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domenica 17 agosto 2014

Guacamole

Arrivo in Brasile e mi innamoro follemente dell'Avocado, ma la ricetta è messicana. 

Guacamole


Ingredienti 
Ingredientes 

1 Avocado maturo
4/5 pomodorini ciliegia
1 cipolla bianca piccola
1/2 lime spremuto
sale e peperoncino

1 abacate maduro descascado 
4/5 tomate cereja
1 cebola branca pequena
suco de 1/2 limão 
sal e pimenta

Tempo di preparazione: 15 min
Tempo de preparo: 15 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 

Sbucciare l'avocado e tagliarlo in pezzi grossolani. Versarlo poi in una scodella e schiacciarlo con l'aiuto di una forchetta, fino ad ottenere un composto omigeneo ma non liscio.
A parte tagliare a cubetti la cipolla e i pomodorini privati dei semi. Unirli all'avocado ed aggiungere il succo di lime, il sale ed un pizzico di peperoncino. 

Pique o abacate em pedaços grandes e esmague grosseiramente em uma tigela grande com um garfo. Adicione os ingredientes restantes e misture suavemente - não deixar ficar homogêneo, os pequenos pedaços fazem parte da receita. Prove e ajuste o tempero com mais suco de limão, sal e pimenta se desejar. 



Beijos. 

Sara

venerdì 8 agosto 2014

Crema di Zucca & Carote e il cielo sopra São Paulo.


Il cielo sopra São Paulo regala dei tramonti da togliere il fiato. Si riesce a cogliere ogni sfumatura di colore restando incantati, per non dire imbambolati, davanti al sole che fa il suo inchino e se na va. La parte che più mi cattura è quando il cielo inizia a colorarsi di rosa, poi violetto, e infine rosso arancione e giallo ocra.
Al mattino, invece, l'azzurro è brillante e le nuvole, se ce ne sono, sembrano fiocchi di cotone danzanti. La luce è intensa e forte, tipica di questo paese tropicale. Siamo in un altro emisfero e anche la luna sorride invece di mentire. 



Ora, qui siamo in pieno inverno e le temperature oscillano tra il 15 e 28 gradi, anche nell'arco della stessa giornata. Le case non hanno il riscaldamento, e quando la temperatura si abbassa rapidamente di 10 gradi il corpo ne risente e chiede aiuto per riscaldarsi.

Zuppa di Zucca & Carota
(Sopa de abobora e cenoura)


Ingredienti per 4 persone
Ingredientes para 4 pessoas

500 gr di Zucca 
2 carote di grandezza media 
1 lt di Brodo vegetale 
Olio evo
Sale
Peperoncino di Cayenne

500 gr de Abóbora Seca
2 Cenouras de tamanho medio
1 lt de Caldo de legumes 
Azeite Extra Virgem
Sal 
Pimenta vermelha em pó 

Tempo di preparazione: 45 min
Tempo de preparo: 45 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 


Preparate il brodo vegetale, nella maniera classica o in quella più veloce usando 2 dadi vegetali dissolti in 1 litro di acqua bollente. 
Sbucciate e tagliate in piccole parti irregolari la zucca e le carote, dopodiché mettele a cuocere nel litro di brodo vegetale. Aggiungete il sale a gusto e lasciate cuocere a fiamma viva per circa 25 minuti. Controllate la cottura con una forchetta. 
Quando le verdure saranno cotte, lasciarle raffreddare e poi frullarle. Et voilá, la zuppa è pronta! 
Servire la zuppa ben calda condita con un filo d'olio evo a crudo ed una spolverata di peperoncino di Cayenne
A me piace accompagnare questa zuppa, o vellutata, com una ciotola di riso bianco condito semplicemente con del sesamo. 


Prepare o Caldo de Legumes. Pode ser feito de forma caseira ou, de maneira mais rápida, usando dois cubos de caldo de legumes dissolvido em 1 lt de água quente.
Descasque e corte em pequenos pedaços a abóbora e as cenouras, em seguida, cozinhá-las em um litro de caldo de legumes. Adicione sal a gosto e cozinhe em fogo alto por cerca de 25 minutos. Verifique o cozimento com um garfo. 
Quando os legumes estiverem cozidos, deixe-los esfriar e, em seguida, bate-los no liquidificador. Et voilá, a sopa está pronta! 
Sirva a sopa quente com um fio de azeite e uma pitada de pimenta em pó. 
Eu gosto de acompanhar esta sopa com uma tigela de arroz branco temperado simplesmente com gergelim.




e Buon week end! 

Sara

sabato 26 luglio 2014

Risotto al pomodoro: il sapore di casa.

Vivo Oltreoceano, in un altro emisfero e con un altro fuso orario. I sapori si confondo, prendono forma piatti nuovi e diverse abitudini. Ho comprato un frullatore per fare i succhi naturali con la frutta fresca, quella tropicale che alla Auchan di Porta di Roma la trovi che costa più del Parmigiano. Ho imparato a vivere lontano da casa e ad essere una expat, ma casa è sempre casa ed il sapore di un piatto semplie ti riporta al calore della patria amata.  

Risotto al pomodoro
(risoto de tomate)



Ingredienti per 2 persone
Ingredientes para 2 pessoas

1 pomodoro pelato da 400 gr
180 gr circa di Riso Carnaroli 
Brodo Vegetale q.b. 
Parmigiano q.b.
Olio evo
Sale
Peperoncino secco

1 lata de tomate pelado de 400 gr
180 gr de Arroz tipo Carnaroli
Caldo de legumes 
Queijo Parmesão
Azeite Extra Virgem
Sal 
Pimenta vermelha seca

Tempo di preparazione: 30 min
Tempo de preparo: 30 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 

Preparate il brodo vegetale, nella maniera classica o in quella più veloce usando il dado vegetale dissolto in 500 ml di acqua bollente. 
Versate in un piatto il pomodoro pelato e schiacciate con una forchetta, avendo cura di eliminare la pelle in eccesso e le estremità dure, poi condite con il sale ed eventualmente una punta di zucchero e mettete da parte.
In una padella con bordo alto versate un cucchiaio di olio evo ed un peperoncino rosso secco di piccole dimensioni. Fate appena rosolare, quindi aggiungete il riso precedentemente lavato e appena inizia a rosolare aggiungete il pomodoro pelato. 
Iniziate la cottura del risotto aggiungendo lentamente il brodo vegetale e mescolando fino a cottura. Durante la cottura controllare se occorre aggiungere altro sale. 
A questo punto, a fuoco spento, togliete il peperoncino ed aggiungete il parmigiano mescolando fino ad amalgamarlo completamente. Potreste aggiungere anche del burro, ma ho preferito non contaminare il sapore del pomodoro. 
Servite con una fogliolina di basilico o di menta (nel mio caso) per presentare il piatto con i nostri colori! 

Prepare o Caldo de Legumes. Pode ser feito de forma caseira ou, de maneira mais rápida, usando um cubo de caldo de legumes dissolvido em 500 ml de água quente. Coloque o tomate pelado num prato e o esmigalhe tentando tirar toda a pele em excesso e as extremidades duras, depois tempere com sal a gosto e, se precisar, coloque uma ponta de açúcar para reduzir a acidez. Deixe ao lado por momento. Numa frigideira funda coloque uma colher de azeite extravirgem e uma pimenta vermelha seca e deixe esquentar antes de adicionar o arroz, que pode ser lavado com antecedência. Quando o arroz começar a esquentar, adicione o tomate pelado já preparado e temperado. Misture adicionando o caldo de legumes até quando o arroz estiver cozinhado. Uma vez pronto, desligue o fogão, tire a pimenta e adicione o parmesão, misturando até a completa homogeneização.



e Buon appetito! 


Sara 



sabato 2 febbraio 2013

Equilibri Oltreoceanici: pasta & fagioli.

Perdono!

Inizia così il mio primo post dell'anno. Sì, perchè la mia cucina è rimasta in silenzio per troppo tempo e la mia presenza su questo blog e tra le vostre ricette è stata quasi assente. Ho curiosato molto tra i vostri piatti, tra le vostre tavole apparecchiate per le feste e poi è arrivato il nuovo anno. Inizi dolci e salati, pensieri e ricette. La mia presenza nei vostri blog è stata anonima, lo so, e vi chiedo scusa. 
Trasferirsi oltreoceano non è facile, il tempo mi è stato rubato dalle mille cose da organizzare, un nuovo lavoro e la ricerca di un posto nuovo dove ricominciare a creare tra i fornelli. 

Saltelliamo tra l'Italia ed il Brasile in questo periodo. 

Sono in Italia ora e la saudade della nostra nuova terra si fa sentire. Il ricordo dei suoi colori, dei suoi sapori e delle sue tradizioni mi accompagnano mentre vivo intensamente anche questi giorni italianissimi. 
E mentre aspetto il momento giusto per volare ancora via dalla mia terra, sperimento qualcosa che crea il giusto equilibrio tra qui e li

Pasta & Fagioli 


 fagioli tondini
sedano
carota
cipolla 
pomodoro pelato
sale
olio evo
peperoncino
pasta secca all'uovo 

Lavare e tagliare a piccoli dadini il sedano e la carota. Fare lo stesso con una mezza cipolla. In una pentola far soffrigere poco con un cucchiaio di olio evo il sedano, la carota, la cipolla, un pò di peperoncino ed un pomodoro pelato schiacciato. Aggiungere un pò d'acqua ed i fagioli tondini sgocciolati(già lessati in latta o vetro). Lasciare cuocere fino a quando non saranno ben ammorbiditi sia i fagioli sia le verdure (io mi regolo con le carote). Dopo di che, frullare con un mini pimer ad immersione e aggiungere altra acqua - se ne è rimasta poca - salare e quando arriva a bollore aggiungere la pasta secca all'uovo. Io ho scelto un formato speciale, i gigli. Far cuocere la pasta a fuoco moderato mescolando spesso. 
A me piace cremosa, quindi ho cotto la pasta con l'aggiunta di poca acqua. 
Prima di servire un filo d'olio evo a crudo!  



I fagioli sono alla base della cucina brasiliana e la pasta sta alla base della nostra cucina. Ho pensato di fonderli insieme, come in realtà facciamo già da tempo in Italia, utilizzando ingredienti semplici e senza badare troppo alle dosi. Le dosi non sono proprio il forte della cucina brasiliana!

E questa terra non smette di stupirmi e mi cattura con ironia e amore.


clarice falcão (fred astaire)

Só pra saber
Nesse tal filme de romance
Antes que o público se canse
Você me beija no final?
..
Solo per sapere
se in questo film d'amore
prima che il pubblico si stanchi
tu mi baci alla fine?

beijos!

Sara

martedì 3 luglio 2012

Una tazza di Riso thai ed i pensieri volano Oltreoceano

Ebbene sì, i pensieri corrono Oltreoceano, verso sud. 

La mia cucina a 1600 si trasferisce in Brasile! Ecco, l'ho detto! 

Immaginate il frullato dei miei pensieri che si mischiano senza senso in questi giorni. Il tavolo della mia cucina è sommerso di quaderni di cucina, matite, evidenziatori, libri di grammatica brasiliana, film in lingua originale, l'ultimo romanzo italiano che sto tentando invano di leggere e la mia macchina foto pronta a catturare le mie ultime invenzioni tra i fornelli. E poi fa caldo anche qui tra i monti e la voglia di mangiare qualcosa di fresco si fa sentire.

Vi presento una cosetta rapida ed inventanta al momento, quando il frigo piange e lo stomaco brontola (perchè il tempo per far la spesa mica lo trovo in questo periodo!).

Insalata di Riso Thai profumato
riso thai profumato
finocchio
valeriana
mais
feta
noci
olio evo
sale


Ho aggiunto un cucchiaio di maionese vegetale e mi son pappata tutta la mia tazza! Secondo me ci stavano bene anche delle olive taggiasche. Ovviamente ho cotto il riso e quando si è freddato l'ho unito agli ingredienti a freddo. Meglio prepararla al mattino per il pranzo o a pranzo per la sera, così tutti i sapori si fondono. 

Un abbraccio a voi tutti e scusate se ancora non ho risposto a molti dei vostri commenti :) 

ps: mi sto documentando sulla cucina brasiliana! 

Sara

venerdì 22 giugno 2012

Le abitudini e le Pappardelle al Sapore d'Estate.


Eccomi! 

Pensandoci bene e a lungo sono arrivata ad una conclusione: senza le abitudini la vita non ha senso. Non ha senso perchè abbiamo bisogno delle abitudini, di qualcosa che sia routine, per avere dei punti fissi e non perdere l'equilibrio.
Ci sono delle cose che si ripetono nella nostra vita, ogni giorno magari proprio alla stessa ora, e di quelle cose non possiamo fare a meno. Magari può cambiare il contesto, ma l'azione deve restare invariata, altrimenti si perde l'orientamento. 
Il caffè alla mattina sempre nello stesso bar, la spesa nello stesso super mercato, sempre lo stesso tipo di pane o marca di latte. Sono queste piccole cose, almeno credo, a non farci perdere l'equilibrio. 
Andremo lontano con la nostra cucina a 1600 e la mia preoccupazione sarà quella di cercare e trovare punti fissi. Trovare un piccolo gesto routinario che non mi faccia perdere in quel mare. 

L'Estate intanto avanza senza freni e la mia cucina diventa colorata, sempre delicata e gustosa, a detta di chi l'ha provata! 

Pappardelle al Sapore d'Estate


2 zucchine 
4/5 pomodorini ciliegini
1 Scalogno
1 piccolo peperoncino Cannamela
Sale
Olio Evo

Pappardelle Garofalo


Ho lavato e tagliato a dadini le zucchine. Le ho cotte poi in padella con lo scalogno, olio, sale, peperoncino e 1/2 bicchiere d'acqua.
Quando ormai era quasi cotte ho lavato ed inciso a croce i pomodorini ciliegini.
Ho poi cotto al dente le pappardelle e fatte saldare in padella con questo sughetto rapido, semplice e gustosissimo!



E visto che l'ora di pranzo si è ormai avvicinata troppo, credo sia arrivato il momento di lanciarmi sui fornelli!! 
Buon pranzo a tutti Voi.

Sara

martedì 12 giugno 2012

L'hummus per la Pita: profumo d'oriente.

L'Oriente poi non è così lontano. 
Bastano poche ore di volo e ti ritrovi in un altro continente, con un altro clima, un'altra cultura, un'altra lingua ed un altro tipo di cucina. 
Molti sminuiscono queste culture, le guardano con sufficienza, talvolta le disprezzano. Sono i nuovi antisemiti, anche se non vogliono ammetterlo. Tralasciamo questo argomento, potrei togliere l'attenzione a questa ricetta.

Non ricordo la prima volta in cui ho assaggiato l'hummus. Molto probabilmente ero all'università, forse a cena in ristorante etnico, ma ricordo chiaramente che in un periodo trascorso a Londra ne facevo scorpacciate! 
La settimana scorsa sono capitata simultaneamente su due post molto interessanti: il primo presentava la ricetta per la Pita (riproposta un paio di giorni fa), mentre il secondo mi proponeva la ricetta dell'hummus che si sposa benissimo con il pane arabo! 
Quindi, ho preparato entrambi!!

La ricetta dell'hummus l'ho trovata sul Blog di Zonzolando, un blog pieno di colori, sapori e profumi (li immagino eccezionali!). Ho modificato leggermente le dosi e gli ingredienti per un risultato forse più delicato, ma senza dubbio unico! Avevo comprato di recente la tahina proprio in attesa di provare questa ricetta!  

Hummus


230 gr Ceci già cotti
1 cucchiaino raso di Tahina
succo di 1/2 limone
1/2 cucchiaino di Curry
1/2 cucchiaino di prezzemolo
1 cucchiaio di olio evo
sale
paprika

Queste sono gli ingredienti che ho usato, ma la ricetta originale prevede altri ingredienti. Per questo e per il procedimento vi rimando al Blog di Zonzolando


Ottimo servito freddo con la Pita per un gustoso aperitivo accompagnato da una birra gelata. Il tutto mentre si guarda il tramonto! 
A me piace molto anche spalmato su dei crackers o taralli sempre all'aperitivo o per uno snack rapido quando la fame ti assale.  

e mentre si aspetta l'estate io vi abbraccio tutti!

Sara

mercoledì 6 giugno 2012

Torta Salata di Verdure ed i pensieri che non vogliono dormire

Quando la mente corre e tiene testa al tempo non puoi far altro che occuparlo, questo tempo.
Ed i pensieri si accavallano, cambiano strada, cercano vie di fuga e gettano la spugna. 
E allora non puoi far altro che metterli da parte, lasciarli li in un angolino a dipanare la loro matassa. E tu, che fai? Prepari qualcosa di buono per una cena dove i tuoi pensieri non sono stati invitati.


2 zucchine 
1 melanzana
2 pomodori per insalata
1 uovo
scamorza affumicata a fette
sale
olio evo 
pepe nero
1 rotolo di pasta sfoglia 

Ho lavato, tagliato a strisce le zucchine e a rondelle la melanzana e le ho grigliate. Messe da parte, ho lavato e tagliato a rondelle i pomodori. Dopo aver steso e bucherellato la pasta sfoglia, ho iniziato a disporre la verdura e la scamorza a fette secondo questi strati: melanzane, pomodori, scamorza, zucchine. Ho poi sbattuto un uovo, aggiunto un cucchiaio di olio evo, un pizzico si sale ed una macinata di pepe nero. Ho versato il composto sulla torta salata, coperto con uno strato di scamorza affumicata tagliata a striscioline e messo in forno a 170° per circa 35 minuti (vi ricordo che la mia cucina si trova a 1600 e la cottura può variare in pianura).



E mentre i miei pensieri si dissolvevano tra chiacchiere e bicchieri di birra, noi ci siamo gustati questa torta salata servita tiepida. 


Buona Notte amici di fornelli e frammenti di vita! 
un abbraccio

Sara

domenica 3 giugno 2012

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


L'estate è alla porta, anche se non ha ancora avuto il coraggio di bussare. 
E allora, mentre lei aspetta sull'uscio il momento giusto per annunciare il suo ingresso, nella mia cucina inizia ad esplondere la voglia di ospitare l'estate
Colori, fiori, suoni. Aria di cambiamento attraversa la nostra cucina a 1600 e non si lascia spaventare dalla corrente che tira tra la finestra della camera e la porta d'ingresso. 

 "Cercare il giusto senso da attribuire
il posto giusto in cui ti puoi collocare
per integrarti senza più soffrire, più soffrire
sentirti un piccolo pezzo di un grande universo perfetto"

Ed un primo piatto nasce per caso ritornando a casa con le buste della spesa cariche dopo la vacanza. 

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


 400 gr di pomodori pelati
1 spicchio d'aglio
1 melanzana tipo lungo
Basilico
Olio evo 
Sale 
un pizzico di zucchero
un pizzico di peperoncino

Pasta Calamarata n. 20 Garofalo
sale grosso

Ho preparato il sugo così: appena rosolato l'aglio con olio evo ho aggiunto la melanzana lavata e tagliata a dadini. Dopo poco ho unito il pomodoro, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero e mezzo bicchiere d'acqua. Ho coperto e lasciato cuocere a fuoco lento. Verso la fine della cottura ho aggiustato di sale ed aggiunto un pizzico di peperoncino ed il basilico. Ho tolto l'aglio ed ho lasciato riposare il sugo mentre preparavo la pasta. Scolata al dente e ripassata al volo con il sugo di melanzane! Ottima aggiungerei.


E mentre sperimento spadellando nella mia cucina a 1600 la mia mente vola ed i pensieri frullano.

"Voltare pagina per dare una svolta decisiva
se è troppo statica la vita poi diventa distruttiva
lascerò agli altri il retrogusto della normalità e guarderò in avanti
senza più avere rimpianti, senza più avere rimpianti"
 

Otto Ohm - Voltare Pagina
(qui)

E con questa ricetta partecipo al Contest di Fiordirosmarino, che scade Oggi!

Buona serata a tutti voi!
un abbraccio
Sara

lunedì 16 aprile 2012

La mia Lasagna con gli Asparagi e la Besciamella Verde

Sto aspettando la primavera. Il suo profumo, i suoi colori, il sole che ti scalda le spalle e le guance. Aspetto di tornare a fare lunghe passeggiate per questi monti, riscoprire posti nascosti dove la città sembra così lontana. 
Mentre aspetto, guardo la pioggia che diventa grandine e torno a casa completamente zuppa dopo un tentativo di passeggiata nel bosco con pelosi al seguito.
E allora di corsa a casa per scaldarci, indossare una tuta comoda e preparare una cenetta deliziosa. In frigo c'è un mazzetto di asparagi, di quelli giganti, e l'idea nasce così.


6-8 Asparagi grandi
6 Fogli di Lasagna Fresca
Parmiggiano Reggiano

per la Besciamella Verde
50 gr Farina 00
50 gr Burro
500 ml latte tiepido
sale
noce moscata
i gambi degli asparagi frullati

Dopo averli lavati sotto acqua corrente, ho sbollentato in acqua salata gli asparagi. I gambi li ho messi da parte per la Besciamella, mentre parte delle punte le ho tagliuzzate per gli strati più bassi della lasagna. 
L'acqua che ho usato per gli asparagi la utilizzo anche per i fogli di pasta, che immergo per un paio di minuti. 
Per preparare la Besciamella Verde frullo i gambi degli asparagi con un pò di latte e poi lo unisco al resto del latte su fuoco medio. Unisco la farina un pò alla volta, il burro, il sale e la noce moscata. Mescolo con una frusta e cuocio fino a quando non diventa cremosa. Imburro una teglia ed accendo il forno a 170° ventilato.
E poi inizio a comporre la mia Lasagna con quest'ordine: pasta-besciamella-asparagi tagliuzzati-parmiggiano reggiano. Lascio qualche strisciolina di Asparagi per decorare l'ultimo strato e poi dritta in forno prima di essere pappata! 
Era ottima, semplice e leggera :)



Domani ho in programma un giretto per monti!
Buona Notte 


domenica 15 aprile 2012

Risottino allo Zafferano per Colorare una Sera di Neve

Fuori la pioggia si trasformava in neve e l'ora di cena si avvicinava. Mentre la mia testolina elaborava qualcosa di caldo da poter preparare per cena, preparavo i pelosi per la passeggiata dell'aperitivo sotto la pioggia mista a neve. Esco di casa con cappello e guanti, guinzaglio dei pelosi in una mano ed ombrello-ne arcobaleno nell'altra..e mentre guardo in sù il giallo si materializza sotto forma di Zafferano..ecco l'idea per cena! 
Mentro penso a quel che serve, mi accorgo che Paco (musone nero dolcissimo) non vuole proprio saperne di camminare con l'acqua e la neve che lo circondano..e allora gli cedo quasi del tutto il mio ombrello-ne per finire il giro cortissimo. Che signorino Lui!! 

Brodo Vegetale
1 Scalogno
2 cucchiai Olio evo
140 gr Riso Carnaroli
1 cucchiaino di zafferano (1 bustina)
sale, parmiggiano reggiano

Preparata il Brodo Vegetale. La versione rapida è preparata con circa 1,5 litri di acqua + 1 dado vegetale. In un tegame con bordo alto far rosolare uno scalogno tritato finemente con due cucchiai di olio evo. Aggiungere il riso precedentemente lasciato a bagno in acqua fredda per qualche minuto. Iniziare la cottura aggiungendo il brodo vegetale un pò alla volta, poi il sale e lo zafferano. Io ho usato lo Zafferano che mi ha regalato la suocera dalla Turchia (una scatola con mille spezie)!
A fine cottura mantecare con il parmiggiano reggiano. Impiattare e decorare con una spolverata di Zafferano1 :o) Lo ammetto, era proprio Buonoooo!


e prima di salutarvi mi regalo uno scatto dello spettacolo di questa mattina dalla finestra della mia cucina.


un abbraccio e buona domenica!
sara

giovedì 12 aprile 2012

Torta Salata di Zucchine & Ricotta: la mia versione di quiche.

Aprile dolce dormire.
Dice così quel vecchio proverbio. Era Marzo quello pazzerello, quello che esce il sole e prendi l'ombrello. Invece Marzo è stato clemente, sole e temperature che preannunciavano una primavera anticipata e lunghissima. Aspettavamo la settimana di Pasqua per iniziare a rosolarci al sole, senza troppo soffrire il caldo, e magari fare lunghe passeggiate tra i monti (neve sciolta da tempo da queste parti!). Avevo già fatto il cambio dell'armadio (sempre parziale da queste parti), ma con Aprile è arrivato il freddo, quello vero, quello che era destinato ad arrivare sul finire di febbraio. E allora vestiamoci a cipolla (ovvero, ho così tante cose addosso che non mi si chiude la giacca) e non dimentichiamoci a guanti a casa, sì perchè qui fa così tanto freddo che al mattino quando porto a spasso i pelosi se dimentico i guanti rientro con le dita blu. O.o Uffi!
E allora, per scaldarmi cuore-mani-umore mi rintano in cucina ed inizio a spadellare-inventare-sperimentare varie ricette trovate un pò ovunque (passaparola, blog, riviste di vario genere), e qui vi presento uno dei miei Cavalli di Battaglia (modifico sempre qualcosa però!): la mia Torta Salata di Zucchine & Ricotta!


1 rotolo di pasta sfoglia brisé
3 zucchine piccole con fiore
2 uova fresce
1 bustina di zafferano
250 gr di ricotta
sale, olio evo
basilico fresco
pangrattato

Preriscaldate il forno a 170° circa. 
Lavare e tagliare a dadini le zucchine ed i fiori se presenti. In una terrina sbattere le uova, unire la ricotta, l'olio, il sale. lo zafferano ed il basilico fresco lavato e tagliuzzato. Unire le zucchine alla crema di ricotta e disporre sulla sfoglia ben stesa e bucherellata sul fondo in una pirofila o teglia rotonda. Cospargere con del pangrattato ed infornare per circa 25-30 minuti o finchè non si dora. 

A me piace anche fredda come spuntino o tiepida accompagnata da una ricca insalata.

vi auguro una buona serata, noi siamo appena tornati da un giretto nel bosco ed ora siamo incastrati in una nuvola!

baci&abbracci 
Sara 

ps: anche Paco manda i suoi saluti ;)



sabato 7 aprile 2012

Patate Gratinate per la Maionese Delicata

Quando ho preparato la mia Maionese Vegetale avevo anche pensato a qualcosa per accompagnarla, o meglio il contrario :) Il top sarebbe stato un hamburger, vegetale ovviamente, ma non avevo avuto il tempo di prepararlo e nel freezer non avevo la mia scorta per le emergenze. Quindi ho pensato a cosa potesse essere panato e cotto in breve tempo, elabora mente elabora, e la soluzione si è materializzata davanti ad un sacchetto di patate da riporre dopo la spesa. Così nasce questa ricetta semplice, delicata e gustosa..come la maionese che le accompagna.

4 Patate 
 1 Zucchina con fiore
Farina di Mais
Pangrattato 
Latte di Soia
Olio evo
Sale
Rosmarino

Ho pelato, lavato e tagliato a fette sottili le patate e la zucchina (quel tipo piccolo col fiore, le ho viste dal fruttivendolo e non ho resistito!). Impanare prima nella farina di mais e poi nel pangrattato tutta la verdura. Accendere il forno a 180°. Disporre in una pirofila un foglio di carta da forno (io l'ho bagnato e strizzato prima di stenderlo nella pirofila), oliarlo e disporre prima le patate ed alla fine le fette di zucchina. Oliare e salare. Prima di infornare, unire in una tazza la farina di mais ed il pangrattato avanzati dalla panatura ed aggiungere il latte di soia fino ad ottenere una cremina abbastanza liquida da versare sulle nostre verdure da gratinare. Due mazzetti di rosmarino, infornare e aspettare la doratura per circa 20 minuti.

Servire accompagnate dalla nostra Maionese Vegetale preparata mentre il tutto era in forno!!
Godetevi questi giorni di festa! Qui domani è prevista NEve O.o
 

venerdì 6 aprile 2012

La Maionese Vegetale & l'umore Impazzito

Luna piena, Umore nero. Capita, e oggi tocca a me. 
Però ieri sera, proprio per attenuare gli effetti del mio umore impazzito, mi sono rinchiusa in cucina ed ho preparato un pò di cosette nuove-buone per cena, tra cui la Maionese Vegetale! Il primo esperimento risale a qualche giorno fa ed era stato un flop (era letteralmente impazzita!), ma il secondo è stato un successo! Ho consultato la ricetta della mia mamma (dettata al telefono) e quella di RicetteVeg ed il risultato mi ha molto soddisfatto.
100 gr Latte di Soia
200 gr Olio di Semi di Mais
1 pizzico di sale
1 pizzico di Curry
2 cucchiai di Aceto Bianco


Ho versato tutti gli ingredienti in un contenitore alto e con la frusta elettrica ho amalgamato gli ingredienti fino ad ottenere un composto cremoso (non molto denso). Prima di servire la maionese (ieri ha accompagnato delle patate gratinate, presto la ricetta) io l'ho lasciata riposare circa un'oretta in frigorifero.


Ovviamente, era talmente buona che ci siamo concessi un piccolo aperitivo prima di cena con cetriolini e maionese ;) mi consola il fatto che sia stata una sana tentazione!!

e Buona Pasqua a tutti Voi!!


lunedì 2 aprile 2012

Il Regalo Turco e la mia Insalata di Farro

Mi hanno sempre raccontato di tramonti affascinanti alle spalle della Moschea Blu, di profumi d'Oriente tra le bancarelle del Mercato delle Spezie e della profondità dello sguardo delle donne turche. Sono stata ad Istanbul solo nei racconti degli altri, ho visto queste meraviglie solo nelle loro foto, ma un giorno ci saranno i miei racconti da scrivere e le mie foto da ammirare. Intanto, però, penso a quella terra così vicina ma così lontana dalla nostra cultura, dal nostro essere occidentali.
In uno dei suoi recenti viaggi nella capitale turca, la mamma della mia dolce metà mi ha portato uno splendido regalo, anzi due! Si tratta di un bellissima scodella -non mi piace molto questa parola ma credo renda meglio l'idea- decorata a mano (su sfondo verde, il mio colore preferito!) e di una varietà di spezie che non ho ancora avuto il coraggio di aprire per non rovinare la precisione con cui erano state imballate. Anche il dono dipinto a mano e ben custodito nella mia cucina non era ancora stato usato (mi è stato regalato un paio di mesi fa!) fino ad oggi :) poi, con il caldo dei giorni scorsi ho pensando di riproporre una delle mie insalate di cereali fredde e quale posto migliore in cui presentarla se non quello splendido regalo turco?

 Farro
Rucola
Pomodori Ciliegini
Mozzarella o Feta
Olive nere
Olio evo
Sale
Aceto Balsamico o Crema di Aceto Balsamico

Mentre cuocevo il farro ho lavato e tagliato la verdura, tagliato a pezzettini la mozzarella e denocciolato le olive nere. Condito il tutto in attesa del farro messo a raffreddare dopo la cottura. A me piace molto tiepido e non freddo da frigorifero, quindi se lo consumo il giorno dopo lo lascio almeno un'ora fuori da frigo prima di servirlo.
Ottimo come piatto unico, ma ideale anche come antipasto in monoporzioni nelle cene con amici esigenti. :) 


Questo dono, per me, è più prezioso di un gioiello. E poi, mentre lo osservavo per cercare le differenze tra le decorazioni hand made, ho pensato al viaggio che un giorno farò! 

Vi Auguro una Buona Settimana!!