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sabato 26 luglio 2014

Risotto al pomodoro: il sapore di casa.

Vivo Oltreoceano, in un altro emisfero e con un altro fuso orario. I sapori si confondo, prendono forma piatti nuovi e diverse abitudini. Ho comprato un frullatore per fare i succhi naturali con la frutta fresca, quella tropicale che alla Auchan di Porta di Roma la trovi che costa più del Parmigiano. Ho imparato a vivere lontano da casa e ad essere una expat, ma casa è sempre casa ed il sapore di un piatto semplie ti riporta al calore della patria amata.  

Risotto al pomodoro
(risoto de tomate)



Ingredienti per 2 persone
Ingredientes para 2 pessoas

1 pomodoro pelato da 400 gr
180 gr circa di Riso Carnaroli 
Brodo Vegetale q.b. 
Parmigiano q.b.
Olio evo
Sale
Peperoncino secco

1 lata de tomate pelado de 400 gr
180 gr de Arroz tipo Carnaroli
Caldo de legumes 
Queijo Parmesão
Azeite Extra Virgem
Sal 
Pimenta vermelha seca

Tempo di preparazione: 30 min
Tempo de preparo: 30 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 

Preparate il brodo vegetale, nella maniera classica o in quella più veloce usando il dado vegetale dissolto in 500 ml di acqua bollente. 
Versate in un piatto il pomodoro pelato e schiacciate con una forchetta, avendo cura di eliminare la pelle in eccesso e le estremità dure, poi condite con il sale ed eventualmente una punta di zucchero e mettete da parte.
In una padella con bordo alto versate un cucchiaio di olio evo ed un peperoncino rosso secco di piccole dimensioni. Fate appena rosolare, quindi aggiungete il riso precedentemente lavato e appena inizia a rosolare aggiungete il pomodoro pelato. 
Iniziate la cottura del risotto aggiungendo lentamente il brodo vegetale e mescolando fino a cottura. Durante la cottura controllare se occorre aggiungere altro sale. 
A questo punto, a fuoco spento, togliete il peperoncino ed aggiungete il parmigiano mescolando fino ad amalgamarlo completamente. Potreste aggiungere anche del burro, ma ho preferito non contaminare il sapore del pomodoro. 
Servite con una fogliolina di basilico o di menta (nel mio caso) per presentare il piatto con i nostri colori! 

Prepare o Caldo de Legumes. Pode ser feito de forma caseira ou, de maneira mais rápida, usando um cubo de caldo de legumes dissolvido em 500 ml de água quente. Coloque o tomate pelado num prato e o esmigalhe tentando tirar toda a pele em excesso e as extremidades duras, depois tempere com sal a gosto e, se precisar, coloque uma ponta de açúcar para reduzir a acidez. Deixe ao lado por momento. Numa frigideira funda coloque uma colher de azeite extravirgem e uma pimenta vermelha seca e deixe esquentar antes de adicionar o arroz, que pode ser lavado com antecedência. Quando o arroz começar a esquentar, adicione o tomate pelado já preparado e temperado. Misture adicionando o caldo de legumes até quando o arroz estiver cozinhado. Uma vez pronto, desligue o fogão, tire a pimenta e adicione o parmesão, misturando até a completa homogeneização.



e Buon appetito! 


Sara 



sabato 2 febbraio 2013

Equilibri Oltreoceanici: pasta & fagioli.

Perdono!

Inizia così il mio primo post dell'anno. Sì, perchè la mia cucina è rimasta in silenzio per troppo tempo e la mia presenza su questo blog e tra le vostre ricette è stata quasi assente. Ho curiosato molto tra i vostri piatti, tra le vostre tavole apparecchiate per le feste e poi è arrivato il nuovo anno. Inizi dolci e salati, pensieri e ricette. La mia presenza nei vostri blog è stata anonima, lo so, e vi chiedo scusa. 
Trasferirsi oltreoceano non è facile, il tempo mi è stato rubato dalle mille cose da organizzare, un nuovo lavoro e la ricerca di un posto nuovo dove ricominciare a creare tra i fornelli. 

Saltelliamo tra l'Italia ed il Brasile in questo periodo. 

Sono in Italia ora e la saudade della nostra nuova terra si fa sentire. Il ricordo dei suoi colori, dei suoi sapori e delle sue tradizioni mi accompagnano mentre vivo intensamente anche questi giorni italianissimi. 
E mentre aspetto il momento giusto per volare ancora via dalla mia terra, sperimento qualcosa che crea il giusto equilibrio tra qui e li

Pasta & Fagioli 


 fagioli tondini
sedano
carota
cipolla 
pomodoro pelato
sale
olio evo
peperoncino
pasta secca all'uovo 

Lavare e tagliare a piccoli dadini il sedano e la carota. Fare lo stesso con una mezza cipolla. In una pentola far soffrigere poco con un cucchiaio di olio evo il sedano, la carota, la cipolla, un pò di peperoncino ed un pomodoro pelato schiacciato. Aggiungere un pò d'acqua ed i fagioli tondini sgocciolati(già lessati in latta o vetro). Lasciare cuocere fino a quando non saranno ben ammorbiditi sia i fagioli sia le verdure (io mi regolo con le carote). Dopo di che, frullare con un mini pimer ad immersione e aggiungere altra acqua - se ne è rimasta poca - salare e quando arriva a bollore aggiungere la pasta secca all'uovo. Io ho scelto un formato speciale, i gigli. Far cuocere la pasta a fuoco moderato mescolando spesso. 
A me piace cremosa, quindi ho cotto la pasta con l'aggiunta di poca acqua. 
Prima di servire un filo d'olio evo a crudo!  



I fagioli sono alla base della cucina brasiliana e la pasta sta alla base della nostra cucina. Ho pensato di fonderli insieme, come in realtà facciamo già da tempo in Italia, utilizzando ingredienti semplici e senza badare troppo alle dosi. Le dosi non sono proprio il forte della cucina brasiliana!

E questa terra non smette di stupirmi e mi cattura con ironia e amore.


clarice falcão (fred astaire)

Só pra saber
Nesse tal filme de romance
Antes que o público se canse
Você me beija no final?
..
Solo per sapere
se in questo film d'amore
prima che il pubblico si stanchi
tu mi baci alla fine?

beijos!

Sara

martedì 3 luglio 2012

Una tazza di Riso thai ed i pensieri volano Oltreoceano

Ebbene sì, i pensieri corrono Oltreoceano, verso sud. 

La mia cucina a 1600 si trasferisce in Brasile! Ecco, l'ho detto! 

Immaginate il frullato dei miei pensieri che si mischiano senza senso in questi giorni. Il tavolo della mia cucina è sommerso di quaderni di cucina, matite, evidenziatori, libri di grammatica brasiliana, film in lingua originale, l'ultimo romanzo italiano che sto tentando invano di leggere e la mia macchina foto pronta a catturare le mie ultime invenzioni tra i fornelli. E poi fa caldo anche qui tra i monti e la voglia di mangiare qualcosa di fresco si fa sentire.

Vi presento una cosetta rapida ed inventanta al momento, quando il frigo piange e lo stomaco brontola (perchè il tempo per far la spesa mica lo trovo in questo periodo!).

Insalata di Riso Thai profumato
riso thai profumato
finocchio
valeriana
mais
feta
noci
olio evo
sale


Ho aggiunto un cucchiaio di maionese vegetale e mi son pappata tutta la mia tazza! Secondo me ci stavano bene anche delle olive taggiasche. Ovviamente ho cotto il riso e quando si è freddato l'ho unito agli ingredienti a freddo. Meglio prepararla al mattino per il pranzo o a pranzo per la sera, così tutti i sapori si fondono. 

Un abbraccio a voi tutti e scusate se ancora non ho risposto a molti dei vostri commenti :) 

ps: mi sto documentando sulla cucina brasiliana! 

Sara

venerdì 22 giugno 2012

Le abitudini e le Pappardelle al Sapore d'Estate.


Eccomi! 

Pensandoci bene e a lungo sono arrivata ad una conclusione: senza le abitudini la vita non ha senso. Non ha senso perchè abbiamo bisogno delle abitudini, di qualcosa che sia routine, per avere dei punti fissi e non perdere l'equilibrio.
Ci sono delle cose che si ripetono nella nostra vita, ogni giorno magari proprio alla stessa ora, e di quelle cose non possiamo fare a meno. Magari può cambiare il contesto, ma l'azione deve restare invariata, altrimenti si perde l'orientamento. 
Il caffè alla mattina sempre nello stesso bar, la spesa nello stesso super mercato, sempre lo stesso tipo di pane o marca di latte. Sono queste piccole cose, almeno credo, a non farci perdere l'equilibrio. 
Andremo lontano con la nostra cucina a 1600 e la mia preoccupazione sarà quella di cercare e trovare punti fissi. Trovare un piccolo gesto routinario che non mi faccia perdere in quel mare. 

L'Estate intanto avanza senza freni e la mia cucina diventa colorata, sempre delicata e gustosa, a detta di chi l'ha provata! 

Pappardelle al Sapore d'Estate


2 zucchine 
4/5 pomodorini ciliegini
1 Scalogno
1 piccolo peperoncino Cannamela
Sale
Olio Evo

Pappardelle Garofalo


Ho lavato e tagliato a dadini le zucchine. Le ho cotte poi in padella con lo scalogno, olio, sale, peperoncino e 1/2 bicchiere d'acqua.
Quando ormai era quasi cotte ho lavato ed inciso a croce i pomodorini ciliegini.
Ho poi cotto al dente le pappardelle e fatte saldare in padella con questo sughetto rapido, semplice e gustosissimo!



E visto che l'ora di pranzo si è ormai avvicinata troppo, credo sia arrivato il momento di lanciarmi sui fornelli!! 
Buon pranzo a tutti Voi.

Sara

domenica 3 giugno 2012

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


L'estate è alla porta, anche se non ha ancora avuto il coraggio di bussare. 
E allora, mentre lei aspetta sull'uscio il momento giusto per annunciare il suo ingresso, nella mia cucina inizia ad esplondere la voglia di ospitare l'estate
Colori, fiori, suoni. Aria di cambiamento attraversa la nostra cucina a 1600 e non si lascia spaventare dalla corrente che tira tra la finestra della camera e la porta d'ingresso. 

 "Cercare il giusto senso da attribuire
il posto giusto in cui ti puoi collocare
per integrarti senza più soffrire, più soffrire
sentirti un piccolo pezzo di un grande universo perfetto"

Ed un primo piatto nasce per caso ritornando a casa con le buste della spesa cariche dopo la vacanza. 

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


 400 gr di pomodori pelati
1 spicchio d'aglio
1 melanzana tipo lungo
Basilico
Olio evo 
Sale 
un pizzico di zucchero
un pizzico di peperoncino

Pasta Calamarata n. 20 Garofalo
sale grosso

Ho preparato il sugo così: appena rosolato l'aglio con olio evo ho aggiunto la melanzana lavata e tagliata a dadini. Dopo poco ho unito il pomodoro, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero e mezzo bicchiere d'acqua. Ho coperto e lasciato cuocere a fuoco lento. Verso la fine della cottura ho aggiustato di sale ed aggiunto un pizzico di peperoncino ed il basilico. Ho tolto l'aglio ed ho lasciato riposare il sugo mentre preparavo la pasta. Scolata al dente e ripassata al volo con il sugo di melanzane! Ottima aggiungerei.


E mentre sperimento spadellando nella mia cucina a 1600 la mia mente vola ed i pensieri frullano.

"Voltare pagina per dare una svolta decisiva
se è troppo statica la vita poi diventa distruttiva
lascerò agli altri il retrogusto della normalità e guarderò in avanti
senza più avere rimpianti, senza più avere rimpianti"
 

Otto Ohm - Voltare Pagina
(qui)

E con questa ricetta partecipo al Contest di Fiordirosmarino, che scade Oggi!

Buona serata a tutti voi!
un abbraccio
Sara

venerdì 18 maggio 2012

Vi lascio un Risottino ed un Saluto prima della Partenza

Domani si parte per il Mar Rosso!!

Non potevo di certo lasciarvi senza un saluto ed una ricettina semplice creata nella cucina della mia mamma la settimana scorsa. Sì lo so, questo mese è stato caratterizzato dalle mie vacanze, ma l'estate per me qui sui monti sarà di lavoro intenso e allora noi fuggiamo al mare ora! 
Scusate se sono stata lontana dal mio ricettario, ma ho avuto una settimana intensa di cose da fare prima della nuova partenza. Cercherò di farmi perdonare da tutte voi appena rientrerò nella mia quotidiana routine.

Intanto, vi lascio questa ricetta preparata con tanto amore per una cenetta a due con la mia mamma!

Risottino di Verdure


 Brodo Vegetale
 1 Carota
1 Zucchina
1 Patata 
Sedano
una foglia di Alloro
 
per il Risotto
140 gr Riso Carnaroli
1/2 Carota
1/2 Zucchina
1 Scalogno Piccolo
Olio evo
Sale 
Parmiggiano reggiano

Fare soffriggere lo scalogno con la carota e la zucchina tagliate a dadini o grattugiate a julienne. Aggiungere il riso e cuocere versando un pò alla volta il brodo vegetale. Aggiustare di sale e mantecare a fine cottura con una manciata di parmiggiano. 
Le verdure che ho usato per il brodo vegetale le ho poi frullate ed ho creato un delizioso passato di verdure pronto per il giorno seguente.


 Buona notte e buona settimana a tutte Voi!
Passerò da tutte Voi al mio rientro.
Vi abbraccio e Vi penso

Sara
 
 

giovedì 26 aprile 2012

Cacio & Pepe: una storia d'Amore Romana

"Vieni a Roma questo weekend?" Lui
"Credo di sì, perchè?" Io
"Vorrei portarti a cena fuori!" Lui
"..." Io emozionata
"Andiamo a Trastevere, in una trattoria nascosta in un vicolo, a mangiar Cacio & Pepe!!" Lui entusiasta
"O.o pasta e formaggio?" Io perplessa
"Non è una pasta qualunque! Vedrai, te ne innamorerai!" Lui ancor più entusiasta
"Se lo dici te.." Io ancor più perplessa

Sono passati quasi sette anni da quel piatto di Cacio & Pepe. Mi sono innamorata dei Vicoli si Trastevere, della Trattoria nascosta tra i vicoli e dei suoi tavoli di legno pieghevoli, della Notte Romana, della Casa delle Bambole (questa è un'altra storia) e di Lui, ovvio!

Ho imparato a preparare questo piatto, all'apparenza semplicissimo, subito dopo essermi trasferita a Roma e dopo innumerevoli tentativi e consigli di vere romane esperte, la mia Versione è arrivata ad assomigliare all'originale :) A quel punto ci siamo trasferiti sui monti, dove ho imparato altri piatti della tradizione locale, e questo piatto cartolina romano me lo son portata dietro!


Ingredienti per 4 persone
 
100 gr di Pecorino Romano
sale, pepe qb
olio evo
500 gr Tonnarelli o Stringozzi di grano duro

Metter su l'acqua per la pasta aggiungendo poco sale. In una terrina grattugiare il pecorino (o potete scioglierlo a bagno maria aggiungendo acqua di cottura per formare la cremina), aggiungere due cucchiai di olio evo, macinare il pepe nero e formare una cremina aggiungendo acqua di cottura. Quando la pasta sarà cotta scolarla e versarla nella terrina. Tenere da parte un bicchiere d'acqua di cottura nel caso fosse troppo densa la cremina di pecorino. Il pecorino ed il pepe rendono questo piatto unico dal sapore pungente. Regolatevi col pepe, anche se nella versione romana pizzica :)
Servite comunque con una leggera macinata di pepe nero.

Divina!!

E questa invece è la mia Malù in convalescenza un paio di giorni fa, perchè ora è già tornata la pazza di sempre, anche se non può scatenarsi fino alla prossima settimana.

Da lunedì Vacanza per me!!!!
un abbraccio 
Sara & C.

lunedì 16 aprile 2012

La mia Lasagna con gli Asparagi e la Besciamella Verde

Sto aspettando la primavera. Il suo profumo, i suoi colori, il sole che ti scalda le spalle e le guance. Aspetto di tornare a fare lunghe passeggiate per questi monti, riscoprire posti nascosti dove la città sembra così lontana. 
Mentre aspetto, guardo la pioggia che diventa grandine e torno a casa completamente zuppa dopo un tentativo di passeggiata nel bosco con pelosi al seguito.
E allora di corsa a casa per scaldarci, indossare una tuta comoda e preparare una cenetta deliziosa. In frigo c'è un mazzetto di asparagi, di quelli giganti, e l'idea nasce così.


6-8 Asparagi grandi
6 Fogli di Lasagna Fresca
Parmiggiano Reggiano

per la Besciamella Verde
50 gr Farina 00
50 gr Burro
500 ml latte tiepido
sale
noce moscata
i gambi degli asparagi frullati

Dopo averli lavati sotto acqua corrente, ho sbollentato in acqua salata gli asparagi. I gambi li ho messi da parte per la Besciamella, mentre parte delle punte le ho tagliuzzate per gli strati più bassi della lasagna. 
L'acqua che ho usato per gli asparagi la utilizzo anche per i fogli di pasta, che immergo per un paio di minuti. 
Per preparare la Besciamella Verde frullo i gambi degli asparagi con un pò di latte e poi lo unisco al resto del latte su fuoco medio. Unisco la farina un pò alla volta, il burro, il sale e la noce moscata. Mescolo con una frusta e cuocio fino a quando non diventa cremosa. Imburro una teglia ed accendo il forno a 170° ventilato.
E poi inizio a comporre la mia Lasagna con quest'ordine: pasta-besciamella-asparagi tagliuzzati-parmiggiano reggiano. Lascio qualche strisciolina di Asparagi per decorare l'ultimo strato e poi dritta in forno prima di essere pappata! 
Era ottima, semplice e leggera :)



Domani ho in programma un giretto per monti!
Buona Notte 


domenica 15 aprile 2012

Risottino allo Zafferano per Colorare una Sera di Neve

Fuori la pioggia si trasformava in neve e l'ora di cena si avvicinava. Mentre la mia testolina elaborava qualcosa di caldo da poter preparare per cena, preparavo i pelosi per la passeggiata dell'aperitivo sotto la pioggia mista a neve. Esco di casa con cappello e guanti, guinzaglio dei pelosi in una mano ed ombrello-ne arcobaleno nell'altra..e mentre guardo in sù il giallo si materializza sotto forma di Zafferano..ecco l'idea per cena! 
Mentro penso a quel che serve, mi accorgo che Paco (musone nero dolcissimo) non vuole proprio saperne di camminare con l'acqua e la neve che lo circondano..e allora gli cedo quasi del tutto il mio ombrello-ne per finire il giro cortissimo. Che signorino Lui!! 

Brodo Vegetale
1 Scalogno
2 cucchiai Olio evo
140 gr Riso Carnaroli
1 cucchiaino di zafferano (1 bustina)
sale, parmiggiano reggiano

Preparata il Brodo Vegetale. La versione rapida è preparata con circa 1,5 litri di acqua + 1 dado vegetale. In un tegame con bordo alto far rosolare uno scalogno tritato finemente con due cucchiai di olio evo. Aggiungere il riso precedentemente lasciato a bagno in acqua fredda per qualche minuto. Iniziare la cottura aggiungendo il brodo vegetale un pò alla volta, poi il sale e lo zafferano. Io ho usato lo Zafferano che mi ha regalato la suocera dalla Turchia (una scatola con mille spezie)!
A fine cottura mantecare con il parmiggiano reggiano. Impiattare e decorare con una spolverata di Zafferano1 :o) Lo ammetto, era proprio Buonoooo!


e prima di salutarvi mi regalo uno scatto dello spettacolo di questa mattina dalla finestra della mia cucina.


un abbraccio e buona domenica!
sara

mercoledì 21 marzo 2012

Risotto al Radicchio: connubio di semplice bontà!

Sono ghiotta del Radicchio di Treviso precoce! Mi piace quel suo sapore amarognolo associato a qualcosa di dolce, tipo la scamorza a fette da fonderci su. Rosso e croccante, l'ho provato con un risottino semplicissimo e delizioso.

 Ingredienti per 2 persone

1/2 cespo di Radicchio
2 cucchiai Olio evo
Sale
Pepe
Brodo Vegetale qb
140 gr di riso Carnaroli

Preparare il brodo vegetale (io aggiungo semplicemente un cuore di brodo in circa 1 litro di acqua). Lavare il Radicchio, mettere da parte un paio di foglie intere per la decorazione del piatto, e tagliarne metà a rondelle. In un tegame dal bordo alto (circa 10 cm) versare l'olio evo e gran parte del radicchio, ne lasciamo un pò da aggiungere quasi a fine cottura del risotto (così resta più croccante!).
Aggiungere il sale ed il pepe e lasciare ammorbidire il radicchio, aggiungendo anche un pò di brodo vegetale. Aggiungere poi il riso (prima di iniziare la cottua, io lo lascio qualche istante immerso nell'acqua fredda, così perde un pò di amido) ed il brodo un pò alla volta mescolando. Quasi a cottura ultimata, aggiungere il radicchio rimanente e se volete potete mantecare con una noce di burro (io non l'ho fatto) e del parmiggiano (questo sì, perchè  mi piace tanto!).
Decorare e servire. Semplicemente Buono!!!
Buona Primavera a tutti!


domenica 11 marzo 2012

Orecchiette con Cime di Rapa

Le Cime di Rapa mi ricordano un'inverno trascorso a casa dei nonni al mare. Mio nonno le adorava, soprattutto come secondo a contorno delle salsicce con finocchietto. Ricordo il profumo delle cime di rapa nella cucina dei miei nonni. Iniziavano a preparare il pranzo prima della colazione, con mia nonna che mondava e lavava la verdura seduta accanto a lui intorno al tavolo rotondo in legno. Mentre mi perdevo nei ricordi davanti al banco della verdura della Coop mi si è materializzata questa ricetta semplice semplice, senza salsicce perchè non le mangio più, ma con le cime di rapa. 

Ingredienti per 2 persone affamate ;)
250 gr di Orecchiette di Grano Duro
200 gr circa di Cime di Rapa
sale
olio evo
uno spicchio d'aglio
peperoncino 

Lavare, privare le cime di rapa del loro gambo e sbollentare in acqua leggermente salata per circa 10 minuti. 
Mentre si cuoce la pasta, in una padella antiaderente ripassiamo le cime di rapa con 2 cucchiai d'olio evo, uno spicchio d'aglio, il sale ed il peperoncino frantumato. Scoliamo la pasta al dente e ripassiamola con con le cime di rapa..et Bon appétit!!


giovedì 1 marzo 2012

Reginette Broccolo Romano & Noci

La mia dolce metà sostiene che il broccolo romano sia psichedelico. La sua teoria è sostenuta dalla forma incofutabilmente psichedelica del broccolo privo delle sue foglie esterne.

Non avevo mai cucinato questo tipo di broccolo, ma incuriosita dalla sua forma e dal fatto che sia ancora di stagione (quindi lo trovo su tutti i banchi della verdura) ho pensato di creare un primo un pò psichedelico ;) Perchè noi, siamo anche un pò mangioni di pasta!
E allora ho sbollentato le cime del broccolo romano per circa 10 minuti. Le ho poi ripassate in padella con olio, sale, uno spicchio d'aglio e una spolverata di pepe. All'acqua di cottura della pasta ho aggiunto una bustina di zafferano ed ho cotto le reginette al dente per poi ripassarle in padella con qualche gheriglio di noce ed una spolverata di parmiggiano. Prima di servire ho aggiunto a crudo un filo d'olio piccante. 
Gustose e psichedeliche queste reginette! 


Ingredienti per circa 5 persone affamate!
1 Broccolo Romano
1 Spicchio d'aglio
2/3 cucchiai d'olio evo
1 bustina di zafferano
500 gr Reginette 
7/8 gherigli di noce
sale
pepe
parmiggiano reggiano
olio evo con peperoncino

Se avanza una porzione è ottima anche il giorno dopo e se volete cuocere meno pasta, metà del broccolo è buonissima anche come contorno!

martedì 21 febbraio 2012

Farfalle al sapor di Zucca & Porri

"Zia Saia, lo sai che la carosza di Cenelentola è una szucca?"
"E tu, piccola Sofia, lo sai che con la zucca si fanno delle buone pappe?"
"E poi come fa Cenelentola senza la sua carosza?"
...

Ingredienti per 2 persone
300 gr di zucca
1 porro
pepe nero
pepe bianco
2/3 cucchiai olio evo
sale
1 dado vegetale

Lavare il porro, privarlo della prima buccia e fare a rondelle solo la parte bianca. Privare la zucca della buccia e farla a dadini.
In una padella antiaderente far imbiondire il porro con l'olio evo e poi aggiungere la zucca. Cuocere a fuoco medio aggiungendo un mezzo bicchiere d'acqua, il sale, il pepe e il dado vegetale. 
Nel frattempo cuocere la pasta. Quando la zucca si sarà ammorbidita schiacciarne un pò con l'aiuto di una forchetta, così da rendere più cremoso il sugo. 
Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con la zucca ed il porro. Una spolverata di pepe nero e magari di parmiggiano prima di servire!

E la Carrozza di Cenerentola diventò una buona pappa!

mercoledì 15 febbraio 2012

Riccioli d'oro & Cuor di Carciofi

Oggi a pranzo. Da leccarsi i baffi!


Ingredienti
150 gr di cuori di carciofi surgelati :)
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di Olio evo
2 cucchiai di panna 
1 bustina di zafferano
sale
parmigiano reggiano 
280 gr di pasta Riccioli Garofalo

In una padella antiaderente ho versato l'olio evo ed aggiunto lo spicchio d'aglio. Appena scaldato l'olio ho aggiunto i carciofi surgelati e mezzo bicchiere d'acqua. Ho coperto e lasciato ammordibire i carciofi. Intanto ho messo su l'acqua per la pasta, l'ho salata con un pugno di sale grosso ed ho aggiunto la bustina di zafferano. 
Quando i carciofi si sono ammorbiditi ho aggiunto un pò di sale, due cucchiai di panna e due cucchiai di acqua di cottura della pasta. 
Ho cotto la pasta e l'ho scolata al dente per poi ripassarla qualche istante con il sugo. Spolverata di parmigiano e questi riccioli son pronti per essere pappati!!!

sabato 4 febbraio 2012

Il Cavolo è di stagione!

Ho scoperto che esistono una miriade di varietà di Cavolo: il cavolo verza, il cavolo nero, cavolo broccolo, cavolfiore, etc.
Il Cavolo è ora "di stagione", e si sa che la verdura di stagione è meglio che sia consumata in stagione, perchè fa bene a noi ed alle nostre finanze. 
Da piccola lo odiavo, qualunque tipo di varietà, per il suo odore così forte che mi disgustava e non mi tentava minimamente ad assaggiarlo. Invece ora mi piace moltissimo!!
E così, dopo aver acquistato un Cavolo Verza ho spulciato blog, riviste e libri di cucina alla ricerca di ricetta che risvegliasse le mia papille gustative e alla fine l'ho trovata!

Spaghetti con sugo alla Verza

La ricetta l'ho trovata sul numero di gennaio della rivista LaMiaCucinaVegetariana, ma ho apportato delle modifiche agli ingredienti.

Ingredienti per 4 persone
320 gr Vermicelli n.8
1/2 verza
1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno
1 dado vegetale
6 cucchiai di pane grattugiato
Olio evo 
Sale
Parmigiano grattugiato

  1.  Mondiamo il cavolo verza eliminando le foglie più esterne e tagliamolo a metà. Una metà possiamo conservarla e cucinarla a parte come più ci piace, magari per creare qualche contorno, e dedichiamoci a lavare e tagliare a striscioline la metà che ci serve per questa ricetta. Possiamo eliminare anche le coste centrali per rendere più tenero il sugo.
  2. Laviamo, peliamo e tagliamo a tocchetti il sedano e la carota. 
  3. Tritiamo lo scalogno 
  4. In una padella antiaderente ampia (io ho usato un wok) mettiamo l'olio a scaldare ed aggiungiamo lo scalogno, sedano, carota e verza.
  5. Lasciamo stufare per circa 20 minuti aggiungendo sale, pepe e 1/2 bicchiere di acqua e 1 dado vegetale. Oppure in un pentolino a parte fate sciogliere il dado vegetale ed aggiungete 1/2 bicchiere di brodo vegetale invece del bicchiere d'acqua :)
  6. Cuociamo gli spaghetti e scoliamo al dente per unirli al nostro sugo alla verza. 
  7. Contemporaneamente facciamo tostare in una padella antiaderente il pangrattato con un cucchiaio di olio evo e del peperoncino in polvere.
  8. Unire il pangrattato agli spaghetti ed aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato a fuoco spento .. e
Buon Appetito!!!