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martedì 2 settembre 2014

Settembre e i buoni propositi.

Settembre è sempre stato il mese dei buoni propositi, delle cose che iniziano e di quelle che si lasciano alle spalle. Lo stress è stato cancellato dalle vacanze di agosto, le scuole stanno per ricominciare ed anche tutti quei corsi a cui ci si voleva iscrivere a primavera stanno per ripartire. 

Questo accade nel mio vecchio mondo, quello europeo al di sopra dell'equatore, ma questa sensazione di (ri)partenza mi accompagna anche a distanza e mi fa stare bene, anzi direi che mi piace proprio. 
Qui in Brasile settembre non ha nessun significato particolare, qui l'anno nuovo è l'inizio di tutto, anche della scuola, quindi non si avverte quella sensazione di "ripartiamo da zero" che settembre in Europa porta con sè. Qui si riparte dopo il Carnevale, dopo l'estate si, ma qui l'estate non finisce mai.

Era il settembre del 2012 quando chiudevo l'ultimo scatolone in una cantina romana e senza rimpianti compravamo un biglietto della TAP Roma-São Paulo. Sono passati due anni da quella scelta, lasciare casa, le nostre abitudini, le nostre certezze ed i nostri più cari affetti. Sono passati due anni di adattamento, di traslochi, di nuovi amici, nuovi posti e nuove avventure. Non sono in vena di tirar somma, ma penso a come ora io questo posto lo chiamo casa

Spezzatino Vegano con proteina di soja




Ingredienti per 2 persone
1 Zucchina
1 Carota
1 patata
30 gr di proteina di soja disidratata
2 cucchiai di salsa di soja
Olio evo
Tempo di preparazione: 30 min

Difficoltà: facile

Lavare e tagliare a dadini le verdure. In una padella antiaderente aggiungere due cuchiai di olio evo e cuocere le verdure aggiungendo 1/2 bicchiere di acqua potabile e coprendole con un coperchio. Dopo circa 5 minuti aggiungere la soja disidratata ( io preferisco non lasciarla a mollo prima per evitare l'effetto spugna) e continuare la cottura. Quando le verdure e la soja saranno quasi cotte aggiungere la salsa di soja e completare la cottura. Non aggiungo sale perchè la salsa di soja è già abbastanza salata.
Il piatto è ben completo ed io lo servo da solo, senza nessun contorno. 


Con il mio settembre europeo ho fatto un patto: nuovi propositi anche quest'anno, ma facciamo in modo che non siano promesse al vento questa volta. 


Sara  

venerdì 8 agosto 2014

Crema di Zucca & Carote e il cielo sopra São Paulo.


Il cielo sopra São Paulo regala dei tramonti da togliere il fiato. Si riesce a cogliere ogni sfumatura di colore restando incantati, per non dire imbambolati, davanti al sole che fa il suo inchino e se na va. La parte che più mi cattura è quando il cielo inizia a colorarsi di rosa, poi violetto, e infine rosso arancione e giallo ocra.
Al mattino, invece, l'azzurro è brillante e le nuvole, se ce ne sono, sembrano fiocchi di cotone danzanti. La luce è intensa e forte, tipica di questo paese tropicale. Siamo in un altro emisfero e anche la luna sorride invece di mentire. 



Ora, qui siamo in pieno inverno e le temperature oscillano tra il 15 e 28 gradi, anche nell'arco della stessa giornata. Le case non hanno il riscaldamento, e quando la temperatura si abbassa rapidamente di 10 gradi il corpo ne risente e chiede aiuto per riscaldarsi.

Zuppa di Zucca & Carota
(Sopa de abobora e cenoura)


Ingredienti per 4 persone
Ingredientes para 4 pessoas

500 gr di Zucca 
2 carote di grandezza media 
1 lt di Brodo vegetale 
Olio evo
Sale
Peperoncino di Cayenne

500 gr de Abóbora Seca
2 Cenouras de tamanho medio
1 lt de Caldo de legumes 
Azeite Extra Virgem
Sal 
Pimenta vermelha em pó 

Tempo di preparazione: 45 min
Tempo de preparo: 45 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 


Preparate il brodo vegetale, nella maniera classica o in quella più veloce usando 2 dadi vegetali dissolti in 1 litro di acqua bollente. 
Sbucciate e tagliate in piccole parti irregolari la zucca e le carote, dopodiché mettele a cuocere nel litro di brodo vegetale. Aggiungete il sale a gusto e lasciate cuocere a fiamma viva per circa 25 minuti. Controllate la cottura con una forchetta. 
Quando le verdure saranno cotte, lasciarle raffreddare e poi frullarle. Et voilá, la zuppa è pronta! 
Servire la zuppa ben calda condita con un filo d'olio evo a crudo ed una spolverata di peperoncino di Cayenne
A me piace accompagnare questa zuppa, o vellutata, com una ciotola di riso bianco condito semplicemente con del sesamo. 


Prepare o Caldo de Legumes. Pode ser feito de forma caseira ou, de maneira mais rápida, usando dois cubos de caldo de legumes dissolvido em 1 lt de água quente.
Descasque e corte em pequenos pedaços a abóbora e as cenouras, em seguida, cozinhá-las em um litro de caldo de legumes. Adicione sal a gosto e cozinhe em fogo alto por cerca de 25 minutos. Verifique o cozimento com um garfo. 
Quando os legumes estiverem cozidos, deixe-los esfriar e, em seguida, bate-los no liquidificador. Et voilá, a sopa está pronta! 
Sirva a sopa quente com um fio de azeite e uma pitada de pimenta em pó. 
Eu gosto de acompanhar esta sopa com uma tigela de arroz branco temperado simplesmente com gergelim.




e Buon week end! 

Sara

martedì 3 luglio 2012

Una tazza di Riso thai ed i pensieri volano Oltreoceano

Ebbene sì, i pensieri corrono Oltreoceano, verso sud. 

La mia cucina a 1600 si trasferisce in Brasile! Ecco, l'ho detto! 

Immaginate il frullato dei miei pensieri che si mischiano senza senso in questi giorni. Il tavolo della mia cucina è sommerso di quaderni di cucina, matite, evidenziatori, libri di grammatica brasiliana, film in lingua originale, l'ultimo romanzo italiano che sto tentando invano di leggere e la mia macchina foto pronta a catturare le mie ultime invenzioni tra i fornelli. E poi fa caldo anche qui tra i monti e la voglia di mangiare qualcosa di fresco si fa sentire.

Vi presento una cosetta rapida ed inventanta al momento, quando il frigo piange e lo stomaco brontola (perchè il tempo per far la spesa mica lo trovo in questo periodo!).

Insalata di Riso Thai profumato
riso thai profumato
finocchio
valeriana
mais
feta
noci
olio evo
sale


Ho aggiunto un cucchiaio di maionese vegetale e mi son pappata tutta la mia tazza! Secondo me ci stavano bene anche delle olive taggiasche. Ovviamente ho cotto il riso e quando si è freddato l'ho unito agli ingredienti a freddo. Meglio prepararla al mattino per il pranzo o a pranzo per la sera, così tutti i sapori si fondono. 

Un abbraccio a voi tutti e scusate se ancora non ho risposto a molti dei vostri commenti :) 

ps: mi sto documentando sulla cucina brasiliana! 

Sara

venerdì 22 giugno 2012

Le abitudini e le Pappardelle al Sapore d'Estate.


Eccomi! 

Pensandoci bene e a lungo sono arrivata ad una conclusione: senza le abitudini la vita non ha senso. Non ha senso perchè abbiamo bisogno delle abitudini, di qualcosa che sia routine, per avere dei punti fissi e non perdere l'equilibrio.
Ci sono delle cose che si ripetono nella nostra vita, ogni giorno magari proprio alla stessa ora, e di quelle cose non possiamo fare a meno. Magari può cambiare il contesto, ma l'azione deve restare invariata, altrimenti si perde l'orientamento. 
Il caffè alla mattina sempre nello stesso bar, la spesa nello stesso super mercato, sempre lo stesso tipo di pane o marca di latte. Sono queste piccole cose, almeno credo, a non farci perdere l'equilibrio. 
Andremo lontano con la nostra cucina a 1600 e la mia preoccupazione sarà quella di cercare e trovare punti fissi. Trovare un piccolo gesto routinario che non mi faccia perdere in quel mare. 

L'Estate intanto avanza senza freni e la mia cucina diventa colorata, sempre delicata e gustosa, a detta di chi l'ha provata! 

Pappardelle al Sapore d'Estate


2 zucchine 
4/5 pomodorini ciliegini
1 Scalogno
1 piccolo peperoncino Cannamela
Sale
Olio Evo

Pappardelle Garofalo


Ho lavato e tagliato a dadini le zucchine. Le ho cotte poi in padella con lo scalogno, olio, sale, peperoncino e 1/2 bicchiere d'acqua.
Quando ormai era quasi cotte ho lavato ed inciso a croce i pomodorini ciliegini.
Ho poi cotto al dente le pappardelle e fatte saldare in padella con questo sughetto rapido, semplice e gustosissimo!



E visto che l'ora di pranzo si è ormai avvicinata troppo, credo sia arrivato il momento di lanciarmi sui fornelli!! 
Buon pranzo a tutti Voi.

Sara

mercoledì 6 giugno 2012

Torta Salata di Verdure ed i pensieri che non vogliono dormire

Quando la mente corre e tiene testa al tempo non puoi far altro che occuparlo, questo tempo.
Ed i pensieri si accavallano, cambiano strada, cercano vie di fuga e gettano la spugna. 
E allora non puoi far altro che metterli da parte, lasciarli li in un angolino a dipanare la loro matassa. E tu, che fai? Prepari qualcosa di buono per una cena dove i tuoi pensieri non sono stati invitati.


2 zucchine 
1 melanzana
2 pomodori per insalata
1 uovo
scamorza affumicata a fette
sale
olio evo 
pepe nero
1 rotolo di pasta sfoglia 

Ho lavato, tagliato a strisce le zucchine e a rondelle la melanzana e le ho grigliate. Messe da parte, ho lavato e tagliato a rondelle i pomodori. Dopo aver steso e bucherellato la pasta sfoglia, ho iniziato a disporre la verdura e la scamorza a fette secondo questi strati: melanzane, pomodori, scamorza, zucchine. Ho poi sbattuto un uovo, aggiunto un cucchiaio di olio evo, un pizzico si sale ed una macinata di pepe nero. Ho versato il composto sulla torta salata, coperto con uno strato di scamorza affumicata tagliata a striscioline e messo in forno a 170° per circa 35 minuti (vi ricordo che la mia cucina si trova a 1600 e la cottura può variare in pianura).



E mentre i miei pensieri si dissolvevano tra chiacchiere e bicchieri di birra, noi ci siamo gustati questa torta salata servita tiepida. 


Buona Notte amici di fornelli e frammenti di vita! 
un abbraccio

Sara

venerdì 18 maggio 2012

Vi lascio un Risottino ed un Saluto prima della Partenza

Domani si parte per il Mar Rosso!!

Non potevo di certo lasciarvi senza un saluto ed una ricettina semplice creata nella cucina della mia mamma la settimana scorsa. Sì lo so, questo mese è stato caratterizzato dalle mie vacanze, ma l'estate per me qui sui monti sarà di lavoro intenso e allora noi fuggiamo al mare ora! 
Scusate se sono stata lontana dal mio ricettario, ma ho avuto una settimana intensa di cose da fare prima della nuova partenza. Cercherò di farmi perdonare da tutte voi appena rientrerò nella mia quotidiana routine.

Intanto, vi lascio questa ricetta preparata con tanto amore per una cenetta a due con la mia mamma!

Risottino di Verdure


 Brodo Vegetale
 1 Carota
1 Zucchina
1 Patata 
Sedano
una foglia di Alloro
 
per il Risotto
140 gr Riso Carnaroli
1/2 Carota
1/2 Zucchina
1 Scalogno Piccolo
Olio evo
Sale 
Parmiggiano reggiano

Fare soffriggere lo scalogno con la carota e la zucchina tagliate a dadini o grattugiate a julienne. Aggiungere il riso e cuocere versando un pò alla volta il brodo vegetale. Aggiustare di sale e mantecare a fine cottura con una manciata di parmiggiano. 
Le verdure che ho usato per il brodo vegetale le ho poi frullate ed ho creato un delizioso passato di verdure pronto per il giorno seguente.


 Buona notte e buona settimana a tutte Voi!
Passerò da tutte Voi al mio rientro.
Vi abbraccio e Vi penso

Sara
 
 

lunedì 16 aprile 2012

La mia Lasagna con gli Asparagi e la Besciamella Verde

Sto aspettando la primavera. Il suo profumo, i suoi colori, il sole che ti scalda le spalle e le guance. Aspetto di tornare a fare lunghe passeggiate per questi monti, riscoprire posti nascosti dove la città sembra così lontana. 
Mentre aspetto, guardo la pioggia che diventa grandine e torno a casa completamente zuppa dopo un tentativo di passeggiata nel bosco con pelosi al seguito.
E allora di corsa a casa per scaldarci, indossare una tuta comoda e preparare una cenetta deliziosa. In frigo c'è un mazzetto di asparagi, di quelli giganti, e l'idea nasce così.


6-8 Asparagi grandi
6 Fogli di Lasagna Fresca
Parmiggiano Reggiano

per la Besciamella Verde
50 gr Farina 00
50 gr Burro
500 ml latte tiepido
sale
noce moscata
i gambi degli asparagi frullati

Dopo averli lavati sotto acqua corrente, ho sbollentato in acqua salata gli asparagi. I gambi li ho messi da parte per la Besciamella, mentre parte delle punte le ho tagliuzzate per gli strati più bassi della lasagna. 
L'acqua che ho usato per gli asparagi la utilizzo anche per i fogli di pasta, che immergo per un paio di minuti. 
Per preparare la Besciamella Verde frullo i gambi degli asparagi con un pò di latte e poi lo unisco al resto del latte su fuoco medio. Unisco la farina un pò alla volta, il burro, il sale e la noce moscata. Mescolo con una frusta e cuocio fino a quando non diventa cremosa. Imburro una teglia ed accendo il forno a 170° ventilato.
E poi inizio a comporre la mia Lasagna con quest'ordine: pasta-besciamella-asparagi tagliuzzati-parmiggiano reggiano. Lascio qualche strisciolina di Asparagi per decorare l'ultimo strato e poi dritta in forno prima di essere pappata! 
Era ottima, semplice e leggera :)



Domani ho in programma un giretto per monti!
Buona Notte 


giovedì 12 aprile 2012

Torta Salata di Zucchine & Ricotta: la mia versione di quiche.

Aprile dolce dormire.
Dice così quel vecchio proverbio. Era Marzo quello pazzerello, quello che esce il sole e prendi l'ombrello. Invece Marzo è stato clemente, sole e temperature che preannunciavano una primavera anticipata e lunghissima. Aspettavamo la settimana di Pasqua per iniziare a rosolarci al sole, senza troppo soffrire il caldo, e magari fare lunghe passeggiate tra i monti (neve sciolta da tempo da queste parti!). Avevo già fatto il cambio dell'armadio (sempre parziale da queste parti), ma con Aprile è arrivato il freddo, quello vero, quello che era destinato ad arrivare sul finire di febbraio. E allora vestiamoci a cipolla (ovvero, ho così tante cose addosso che non mi si chiude la giacca) e non dimentichiamoci a guanti a casa, sì perchè qui fa così tanto freddo che al mattino quando porto a spasso i pelosi se dimentico i guanti rientro con le dita blu. O.o Uffi!
E allora, per scaldarmi cuore-mani-umore mi rintano in cucina ed inizio a spadellare-inventare-sperimentare varie ricette trovate un pò ovunque (passaparola, blog, riviste di vario genere), e qui vi presento uno dei miei Cavalli di Battaglia (modifico sempre qualcosa però!): la mia Torta Salata di Zucchine & Ricotta!


1 rotolo di pasta sfoglia brisé
3 zucchine piccole con fiore
2 uova fresce
1 bustina di zafferano
250 gr di ricotta
sale, olio evo
basilico fresco
pangrattato

Preriscaldate il forno a 170° circa. 
Lavare e tagliare a dadini le zucchine ed i fiori se presenti. In una terrina sbattere le uova, unire la ricotta, l'olio, il sale. lo zafferano ed il basilico fresco lavato e tagliuzzato. Unire le zucchine alla crema di ricotta e disporre sulla sfoglia ben stesa e bucherellata sul fondo in una pirofila o teglia rotonda. Cospargere con del pangrattato ed infornare per circa 25-30 minuti o finchè non si dora. 

A me piace anche fredda come spuntino o tiepida accompagnata da una ricca insalata.

vi auguro una buona serata, noi siamo appena tornati da un giretto nel bosco ed ora siamo incastrati in una nuvola!

baci&abbracci 
Sara 

ps: anche Paco manda i suoi saluti ;)



sabato 7 aprile 2012

Patate Gratinate per la Maionese Delicata

Quando ho preparato la mia Maionese Vegetale avevo anche pensato a qualcosa per accompagnarla, o meglio il contrario :) Il top sarebbe stato un hamburger, vegetale ovviamente, ma non avevo avuto il tempo di prepararlo e nel freezer non avevo la mia scorta per le emergenze. Quindi ho pensato a cosa potesse essere panato e cotto in breve tempo, elabora mente elabora, e la soluzione si è materializzata davanti ad un sacchetto di patate da riporre dopo la spesa. Così nasce questa ricetta semplice, delicata e gustosa..come la maionese che le accompagna.

4 Patate 
 1 Zucchina con fiore
Farina di Mais
Pangrattato 
Latte di Soia
Olio evo
Sale
Rosmarino

Ho pelato, lavato e tagliato a fette sottili le patate e la zucchina (quel tipo piccolo col fiore, le ho viste dal fruttivendolo e non ho resistito!). Impanare prima nella farina di mais e poi nel pangrattato tutta la verdura. Accendere il forno a 180°. Disporre in una pirofila un foglio di carta da forno (io l'ho bagnato e strizzato prima di stenderlo nella pirofila), oliarlo e disporre prima le patate ed alla fine le fette di zucchina. Oliare e salare. Prima di infornare, unire in una tazza la farina di mais ed il pangrattato avanzati dalla panatura ed aggiungere il latte di soia fino ad ottenere una cremina abbastanza liquida da versare sulle nostre verdure da gratinare. Due mazzetti di rosmarino, infornare e aspettare la doratura per circa 20 minuti.

Servire accompagnate dalla nostra Maionese Vegetale preparata mentre il tutto era in forno!!
Godetevi questi giorni di festa! Qui domani è prevista NEve O.o
 

sabato 31 marzo 2012

Risottino agli Asparagi Selvatici

Vi ricordate gli Asparagi Selvatici che mi avevano regalato?
Sono rimasti un paio di giorni a mollo stile mazzo di fiori e poi sono finiti letteralmente in padella per deliziare i nostri palati con questo risottino.

 Asparagi Selvatici 
una Noce di Burro
Brodo Vegetale
Riso Carnaroli
Parmiggiano Reggiano
sale

Ho lavato molto bene sotto acqua corrente gli asparagi e li ho privati della loro parte terminale, quella più dura. Li ho sbollentati nella pentola dove stavo preparando il brodo vegetale (rapido con un dado vegetale in circa un litro d'acqua) e poi li ho ho uniti al burro in un tegame bordo alto. Aggiungere il riso e il brodo un pò alla volta, salare. Parte degli asparagi li ho frullati con un bicchiere di brodo e poi li ho uniti al risotto in cottura. A termine cottura mantecare il risotto con un pugno di parmiggiano reggiano e servire.
Il sapore risulterò delicato e pungente :) semplicemente delizioso per i nostri palati.

Si attendono doni che la terra, o l'orto del babbo della mia amica, vorrà regalarci nei prossimi mesi di primavera arida ed anticipata così potrò creare nuovi e buonissimi piatti!!

Buon weekend!

domenica 25 marzo 2012

Insalata Scarola con Capperi e Olive

Le cose semplici sono le più buone. 
Mio nonno mi ha sempre insegnato che la semplicità non oscura la bellezza delle cose, degli ingredienti tra i fornelli, dei sentimenti, dei visi delle donne con poco trucco e delle persone con i loro gesti. Tutto quel che faceva era caratterizzato dalla semplicità, soprattutto nella sua cucina. Ed ora, che sono anch'io una donna con poco trucco sul viso e senza macchie scure sul cuore, tutti i suoi piatti diventano anche i miei :)  

1 cespo di Insalata Scarola
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di Olio evo
1 cucchiaino di Capperi Salati
Olive Nere 

Ho lavato, mondato e messo a stufare la scarola in una padella tipo wok con l'olio, l'aglio e un pò d'acqua. Quando l'insalata si è ammorbidita, ho aggiunto i capperi e le olive. Le olive che usava mio nonno erano le taggiasche, ma in casa avevo solo quelle al forno che non sono da meno. Non ho aggiunto sale perchè sia i capperi sia le olive erano già salati, quindi ho evitato di insaporire troppo la verdura. Ho lasciato cuocere circa mezz'ora e poi ho servito con delle bruschette di pane sciapo condito con un filo d'olio e un pizzico di sale :) Purtroppo il pane bruschettato non è sopravvissuto a lungo per essere immortalato nella foto..pappato in un baleno! 
Buona Domenica!

mercoledì 21 marzo 2012

Risotto al Radicchio: connubio di semplice bontà!

Sono ghiotta del Radicchio di Treviso precoce! Mi piace quel suo sapore amarognolo associato a qualcosa di dolce, tipo la scamorza a fette da fonderci su. Rosso e croccante, l'ho provato con un risottino semplicissimo e delizioso.

 Ingredienti per 2 persone

1/2 cespo di Radicchio
2 cucchiai Olio evo
Sale
Pepe
Brodo Vegetale qb
140 gr di riso Carnaroli

Preparare il brodo vegetale (io aggiungo semplicemente un cuore di brodo in circa 1 litro di acqua). Lavare il Radicchio, mettere da parte un paio di foglie intere per la decorazione del piatto, e tagliarne metà a rondelle. In un tegame dal bordo alto (circa 10 cm) versare l'olio evo e gran parte del radicchio, ne lasciamo un pò da aggiungere quasi a fine cottura del risotto (così resta più croccante!).
Aggiungere il sale ed il pepe e lasciare ammorbidire il radicchio, aggiungendo anche un pò di brodo vegetale. Aggiungere poi il riso (prima di iniziare la cottua, io lo lascio qualche istante immerso nell'acqua fredda, così perde un pò di amido) ed il brodo un pò alla volta mescolando. Quasi a cottura ultimata, aggiungere il radicchio rimanente e se volete potete mantecare con una noce di burro (io non l'ho fatto) e del parmiggiano (questo sì, perchè  mi piace tanto!).
Decorare e servire. Semplicemente Buono!!!
Buona Primavera a tutti!


lunedì 12 marzo 2012

Parmigiana di melanzane a modo mio!

Si, lo so, è ancora troppo presto per le melanzane, ma erano lì .. e non ho saputo resistere. E allora ho comprato tutto quello che poteva servirvi per preparare una parmigiana semplice e gustosa, proprio come la preparano la mia mamma e la mamma della mia dolce metà! :)

ingredienti per una teglia di parmigiana (4 persone)
2 melanzane tipo globoso
1 bottiglia di passata di pomodoro
2 mozzarelle
200 gr circa di parmigiano reggiano
sale
olio evo
basilico
un pizzico di zucchero


In una padella o pentolino antiaderente versare 2 cucchiai d'olio evo e la passata di pomodoro. Aggiungere un pizzico di zucchero, il sale ed il basilico. Coprire e lasciare cuocere per una decina di minuti. 
Intanto, lavare e tagliare a fette le melanzane. Mentre grigliamo le melanzane ed il sugo mezzo cotto si raffredda, tagliamo a dadini le mozzarelle e grattugiamo il parmiggiano.
Pronti gli ingredienti, accendiamo il forno a 180°, prendiamo una pirofila e procediamo a stratificare così: melanzane-pomodoro-mozzarella-grana fino a quanndo non finiscono gli strati :) per l'ultimo strato abbondate con il parmiggiano! 

In forno per circa 15 minuti (ricordate che le cotture nella mia cucina sono un pò sballate..si trova a 1600 mt!)..e la "scarpetta" è garantita ;)


domenica 11 marzo 2012

Orecchiette con Cime di Rapa

Le Cime di Rapa mi ricordano un'inverno trascorso a casa dei nonni al mare. Mio nonno le adorava, soprattutto come secondo a contorno delle salsicce con finocchietto. Ricordo il profumo delle cime di rapa nella cucina dei miei nonni. Iniziavano a preparare il pranzo prima della colazione, con mia nonna che mondava e lavava la verdura seduta accanto a lui intorno al tavolo rotondo in legno. Mentre mi perdevo nei ricordi davanti al banco della verdura della Coop mi si è materializzata questa ricetta semplice semplice, senza salsicce perchè non le mangio più, ma con le cime di rapa. 

Ingredienti per 2 persone affamate ;)
250 gr di Orecchiette di Grano Duro
200 gr circa di Cime di Rapa
sale
olio evo
uno spicchio d'aglio
peperoncino 

Lavare, privare le cime di rapa del loro gambo e sbollentare in acqua leggermente salata per circa 10 minuti. 
Mentre si cuoce la pasta, in una padella antiaderente ripassiamo le cime di rapa con 2 cucchiai d'olio evo, uno spicchio d'aglio, il sale ed il peperoncino frantumato. Scoliamo la pasta al dente e ripassiamola con con le cime di rapa..et Bon appétit!!


mercoledì 7 marzo 2012

Fagottini di Verza con Patate e Carote

Oggi nevica! Un pò mi dispiace, perchè già stavo pregustando quell'anticipo di primavera dei giorni scorsi. Persino la mia Malù aveva iniziato a cambiare il suo mantello di pelliccia invernale color miele con la versione estiva, stavo per prepararmi al cambio degli armadi e per domani avevo messo in programma l'acquisto di qualche fiorellino per dare il benvenuto alla primavera. E invece, la neve mi ricorda che siamo ancora in inverno e che qui siamo a 1600 mt e che la primavera arriverà sempre un pò dopo, qui.
E mentre aspetto di poter indossare una nuova felpa di cotone col cappuccio a colori sgargianti preparo uno degli ultimi piatti con una delle protagoniste di questa stagione: la Signora Verza!

 5 foglie di verza
3/4 patate
2/3 carote
sale
prezzemolo 
pepe
pangrattato
parmiggiano reggiano
olio evo

Mondare, lavare e tagliare a cubetti le patate e le carote. Scegliere 5 foglie o più di Verza, lavarle e mettere tutto insieme a sbollentare in una pentola capiente con acqua leggermente salata per circa 10/15 minuti. 
Mentre facciamo intiepidire le foglie di verza, in una terrina (io l'ho fatto nella pirofila dove poi ho adagiato i saccottini da infornare) condiamo con olio, sale, una manciata di prezzemolo, una spolverata di pepe e parmiggiano le patate e le carote. Riempiamo le foglie di verza ciascuna con un cucchiaio di composto e chiudiamole con lo spago da cucina. Ciò che avanze dal riempimento l'ho adagiato sul fondo della pirofila a contorno dei saccottini, una spolverata di pangrattato e in forno a 180° per circa 15 minuti (finchè non si dorano le foglie).
Un sapore delicato per accompagnare uno degli ultimi pranzi invernali! 
 


venerdì 24 febbraio 2012

Insalata di Noci, Feta & Arance

Non sono mai stata in Grecia.
Mi vergogno un pò ad ammetterlo, ma non sono mai riuscita ad organizzare una vacanza, breve o lunga, nella patria degli Dei e della Storia.
Sono stata OltreOceano, in Oriente, sul Mar Rosso, in gran parte dell'Europa, ma in Grecia proprio no! E allora sto seriamente pensando di organizzare una delle mie prossime vacanze tra le isolette greche, per godere del posto, della cultura e delle delizie culinarie.
E mentre mi immaginavo su una spiaggia di sassolini bianchi, magari all'ombra di un chioschetto a far merenda con yogurt miele e noci, ho pensato di preparare una cosetta che la Grecia almeno me la ricorda!

1/2 insalata lattuga
1/2 finocchio
1/2 porro (parte bianca solo)
1 arancia
noci
olive nere
feta
olio evo
sale
crema di aceto balsamico

Deliziosaaaaaa!! Secondo me si potrebbe sostituire la crema di aceto balsamico con del miele, così la sensazione di vacanza greca si fa più intensa :)

martedì 21 febbraio 2012

Farfalle al sapor di Zucca & Porri

"Zia Saia, lo sai che la carosza di Cenelentola è una szucca?"
"E tu, piccola Sofia, lo sai che con la zucca si fanno delle buone pappe?"
"E poi come fa Cenelentola senza la sua carosza?"
...

Ingredienti per 2 persone
300 gr di zucca
1 porro
pepe nero
pepe bianco
2/3 cucchiai olio evo
sale
1 dado vegetale

Lavare il porro, privarlo della prima buccia e fare a rondelle solo la parte bianca. Privare la zucca della buccia e farla a dadini.
In una padella antiaderente far imbiondire il porro con l'olio evo e poi aggiungere la zucca. Cuocere a fuoco medio aggiungendo un mezzo bicchiere d'acqua, il sale, il pepe e il dado vegetale. 
Nel frattempo cuocere la pasta. Quando la zucca si sarà ammorbidita schiacciarne un pò con l'aiuto di una forchetta, così da rendere più cremoso il sugo. 
Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con la zucca ed il porro. Una spolverata di pepe nero e magari di parmiggiano prima di servire!

E la Carrozza di Cenerentola diventò una buona pappa!

lunedì 20 febbraio 2012

Torta salata Ricotta & Funghi

Ho un debole per le torte salate. Sono semplici e mettendo insieme ingredienti variegati si riesce a creare anche qualcosa di unico e mai provato.
E poi, noi si lavora il weekend e nella pausa pranzo abbiamo bisogno di un pasto rapido, magari già preparato il giorno prima. Qualcosa che basta scaldarla o saltarla in padella et voilà il pranzo è servito. Così, tra una canzone e l'altra della finale di SanRemo ho iniziato a preparare la torta salata della domenica. Volevo andare sul mio classico: spinaci e ricotta, ma dopo aver unito un uovo alla ricotta ho aperto il frigo e gli spinaci non c'erano. Provo nel freezer, niente. Allora ho pensato cosa potesse andar bene con la ricotta di tutto quello che avevo nella mia dispensa (ben poco nel fine settimana!) e poi ho pensato alla mia carissima amica Ceci, che nel suo blog ci ha presentato di recente una ricetta con ravioli freschi ripieni di ricotta e funghi e allora è nata questa torta salata...superdeliziosa!!!


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia (Buitoni)
250 gr di ricotta 
300 gr circa di funghi champignon
1 spicchio d'aglio
2/3 cucchiai Olio evo 
1 uovo 
peperoncino
sale
prezzemolo fresco

Ho steso la pasta sfoglia, l'ho bucherellata con una forchetta e l'ho lasciata riposare mentre preparavo il ripieno. 
In una padella antiaderente ho aggiungo l'olio evo e lo spicchio d'aglio. Ho fatto scaldare appena ed ho aggiunto i funghi ancora surgelati. Li ho fatti cuocere per circa dieci minuti aggiungendo sale, prezzemolo fresco e peperoncino (Cannamela frantumato). 
Li ho poi lasciati raffredare mentre univo in una terrina la ricotta con l'uovo. A questa crema ho aggiunto poi i funghi. Ho assaggiato per regolare le spezie e poi ho disposto il ripieno nella sfoglia. 

Una spolveratina rapida di parmiggiano prima di mettere in forno a 170° per circa 15 minuti(ricordate che la mia cucina si trova tra i monti a quota 1600 quindi la temperatura ed il tempo di cottura possono variare in città).

Una delizia il pranzo rapido della domenica!! Ho accompagnato un'insalata rapida con Iceberg e finocchi.




giovedì 16 febbraio 2012

Muffin ai carciofi

Ci sono dei momenti in cui la fame ti assale, magari dopo ore davanti al computer mentre si lavora o nel bel mezzo di un pomeriggio uggioso passato sul divano. E poi ci sono quei giorni in cui la voglia di carciofi non si placa e dopo un primo piatto da leccarsi i baffi si pensa subito ad una nuova creazione. Così nascono questi muffin ai carciofi!
L'impasto è lo stesso che ho usato per il Plumcake Mediterrano, sostituendo però ai pomodori secchi i cuori di carciofi sott'olio. La dose è per circa 20 muffin. L'unico consiglio che posso darvi è di usare meno parmigiano reggiano, perchè il suo sapore forte copre quello dei carciofi.

Ottimi come aperitivo/antipasto, per accompagnare formaggi, insalate o zuppe delicate e da portare a lavoro come spuntino :)

mercoledì 15 febbraio 2012

Riccioli d'oro & Cuor di Carciofi

Oggi a pranzo. Da leccarsi i baffi!


Ingredienti
150 gr di cuori di carciofi surgelati :)
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di Olio evo
2 cucchiai di panna 
1 bustina di zafferano
sale
parmigiano reggiano 
280 gr di pasta Riccioli Garofalo

In una padella antiaderente ho versato l'olio evo ed aggiunto lo spicchio d'aglio. Appena scaldato l'olio ho aggiunto i carciofi surgelati e mezzo bicchiere d'acqua. Ho coperto e lasciato ammordibire i carciofi. Intanto ho messo su l'acqua per la pasta, l'ho salata con un pugno di sale grosso ed ho aggiunto la bustina di zafferano. 
Quando i carciofi si sono ammorbiditi ho aggiunto un pò di sale, due cucchiai di panna e due cucchiai di acqua di cottura della pasta. 
Ho cotto la pasta e l'ho scolata al dente per poi ripassarla qualche istante con il sugo. Spolverata di parmigiano e questi riccioli son pronti per essere pappati!!!