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domenica 17 agosto 2014

Guacamole

Arrivo in Brasile e mi innamoro follemente dell'Avocado, ma la ricetta è messicana. 

Guacamole


Ingredienti 
Ingredientes 

1 Avocado maturo
4/5 pomodorini ciliegia
1 cipolla bianca piccola
1/2 lime spremuto
sale e peperoncino

1 abacate maduro descascado 
4/5 tomate cereja
1 cebola branca pequena
suco de 1/2 limão 
sal e pimenta

Tempo di preparazione: 15 min
Tempo de preparo: 15 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 

Sbucciare l'avocado e tagliarlo in pezzi grossolani. Versarlo poi in una scodella e schiacciarlo con l'aiuto di una forchetta, fino ad ottenere un composto omigeneo ma non liscio.
A parte tagliare a cubetti la cipolla e i pomodorini privati dei semi. Unirli all'avocado ed aggiungere il succo di lime, il sale ed un pizzico di peperoncino. 

Pique o abacate em pedaços grandes e esmague grosseiramente em uma tigela grande com um garfo. Adicione os ingredientes restantes e misture suavemente - não deixar ficar homogêneo, os pequenos pedaços fazem parte da receita. Prove e ajuste o tempero com mais suco de limão, sal e pimenta se desejar. 



Beijos. 

Sara

domenica 3 giugno 2012

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


L'estate è alla porta, anche se non ha ancora avuto il coraggio di bussare. 
E allora, mentre lei aspetta sull'uscio il momento giusto per annunciare il suo ingresso, nella mia cucina inizia ad esplondere la voglia di ospitare l'estate
Colori, fiori, suoni. Aria di cambiamento attraversa la nostra cucina a 1600 e non si lascia spaventare dalla corrente che tira tra la finestra della camera e la porta d'ingresso. 

 "Cercare il giusto senso da attribuire
il posto giusto in cui ti puoi collocare
per integrarti senza più soffrire, più soffrire
sentirti un piccolo pezzo di un grande universo perfetto"

Ed un primo piatto nasce per caso ritornando a casa con le buste della spesa cariche dopo la vacanza. 

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


 400 gr di pomodori pelati
1 spicchio d'aglio
1 melanzana tipo lungo
Basilico
Olio evo 
Sale 
un pizzico di zucchero
un pizzico di peperoncino

Pasta Calamarata n. 20 Garofalo
sale grosso

Ho preparato il sugo così: appena rosolato l'aglio con olio evo ho aggiunto la melanzana lavata e tagliata a dadini. Dopo poco ho unito il pomodoro, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero e mezzo bicchiere d'acqua. Ho coperto e lasciato cuocere a fuoco lento. Verso la fine della cottura ho aggiustato di sale ed aggiunto un pizzico di peperoncino ed il basilico. Ho tolto l'aglio ed ho lasciato riposare il sugo mentre preparavo la pasta. Scolata al dente e ripassata al volo con il sugo di melanzane! Ottima aggiungerei.


E mentre sperimento spadellando nella mia cucina a 1600 la mia mente vola ed i pensieri frullano.

"Voltare pagina per dare una svolta decisiva
se è troppo statica la vita poi diventa distruttiva
lascerò agli altri il retrogusto della normalità e guarderò in avanti
senza più avere rimpianti, senza più avere rimpianti"
 

Otto Ohm - Voltare Pagina
(qui)

E con questa ricetta partecipo al Contest di Fiordirosmarino, che scade Oggi!

Buona serata a tutti voi!
un abbraccio
Sara

sabato 31 marzo 2012

Risottino agli Asparagi Selvatici

Vi ricordate gli Asparagi Selvatici che mi avevano regalato?
Sono rimasti un paio di giorni a mollo stile mazzo di fiori e poi sono finiti letteralmente in padella per deliziare i nostri palati con questo risottino.

 Asparagi Selvatici 
una Noce di Burro
Brodo Vegetale
Riso Carnaroli
Parmiggiano Reggiano
sale

Ho lavato molto bene sotto acqua corrente gli asparagi e li ho privati della loro parte terminale, quella più dura. Li ho sbollentati nella pentola dove stavo preparando il brodo vegetale (rapido con un dado vegetale in circa un litro d'acqua) e poi li ho ho uniti al burro in un tegame bordo alto. Aggiungere il riso e il brodo un pò alla volta, salare. Parte degli asparagi li ho frullati con un bicchiere di brodo e poi li ho uniti al risotto in cottura. A termine cottura mantecare il risotto con un pugno di parmiggiano reggiano e servire.
Il sapore risulterò delicato e pungente :) semplicemente delizioso per i nostri palati.

Si attendono doni che la terra, o l'orto del babbo della mia amica, vorrà regalarci nei prossimi mesi di primavera arida ed anticipata così potrò creare nuovi e buonissimi piatti!!

Buon weekend!

martedì 20 marzo 2012

Arrivano gli Asparagi!!

Con la primavera sono spuntati anche loro: gli asparagi selvatici. Da queste parti, nelle campagne del Centro Italia, ai piedi del nostro monte, se ne trovano tantissimi. Piccoli, di un colore scuro e dal sapore deciso. Li ha raccolti per me il papà di una cara amica, per fortuna, perchè mi terrorizza l'idea di incontrare una vipera che si risveglia mentre li raccolgo.
Ora sono qui, nella mia cucina, ordinatamente disposti in un vasetto con acqua mentre aspettano di conoscere di quale ricetta saranno i protagonisti.

Gli asparagi sono ipocalorici e, grazie alla loro ricchezza di fibre, hanno anche un elevato potere saziante. Hanno, inoltre, ottime proprietà depurative e diuretiche. Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti combattono la cellulite. (fonte: La mia Cucina Vegetariana-marzo/aprile 2012) Direi che sono tutti ottimi e validi motivi per farne scorpacciate ;)

E sto pensando ad un risottino per domani.
Buona Primavera a tutti!

domenica 11 marzo 2012

Orecchiette con Cime di Rapa

Le Cime di Rapa mi ricordano un'inverno trascorso a casa dei nonni al mare. Mio nonno le adorava, soprattutto come secondo a contorno delle salsicce con finocchietto. Ricordo il profumo delle cime di rapa nella cucina dei miei nonni. Iniziavano a preparare il pranzo prima della colazione, con mia nonna che mondava e lavava la verdura seduta accanto a lui intorno al tavolo rotondo in legno. Mentre mi perdevo nei ricordi davanti al banco della verdura della Coop mi si è materializzata questa ricetta semplice semplice, senza salsicce perchè non le mangio più, ma con le cime di rapa. 

Ingredienti per 2 persone affamate ;)
250 gr di Orecchiette di Grano Duro
200 gr circa di Cime di Rapa
sale
olio evo
uno spicchio d'aglio
peperoncino 

Lavare, privare le cime di rapa del loro gambo e sbollentare in acqua leggermente salata per circa 10 minuti. 
Mentre si cuoce la pasta, in una padella antiaderente ripassiamo le cime di rapa con 2 cucchiai d'olio evo, uno spicchio d'aglio, il sale ed il peperoncino frantumato. Scoliamo la pasta al dente e ripassiamola con con le cime di rapa..et Bon appétit!!


mercoledì 7 marzo 2012

Fagottini di Verza con Patate e Carote

Oggi nevica! Un pò mi dispiace, perchè già stavo pregustando quell'anticipo di primavera dei giorni scorsi. Persino la mia Malù aveva iniziato a cambiare il suo mantello di pelliccia invernale color miele con la versione estiva, stavo per prepararmi al cambio degli armadi e per domani avevo messo in programma l'acquisto di qualche fiorellino per dare il benvenuto alla primavera. E invece, la neve mi ricorda che siamo ancora in inverno e che qui siamo a 1600 mt e che la primavera arriverà sempre un pò dopo, qui.
E mentre aspetto di poter indossare una nuova felpa di cotone col cappuccio a colori sgargianti preparo uno degli ultimi piatti con una delle protagoniste di questa stagione: la Signora Verza!

 5 foglie di verza
3/4 patate
2/3 carote
sale
prezzemolo 
pepe
pangrattato
parmiggiano reggiano
olio evo

Mondare, lavare e tagliare a cubetti le patate e le carote. Scegliere 5 foglie o più di Verza, lavarle e mettere tutto insieme a sbollentare in una pentola capiente con acqua leggermente salata per circa 10/15 minuti. 
Mentre facciamo intiepidire le foglie di verza, in una terrina (io l'ho fatto nella pirofila dove poi ho adagiato i saccottini da infornare) condiamo con olio, sale, una manciata di prezzemolo, una spolverata di pepe e parmiggiano le patate e le carote. Riempiamo le foglie di verza ciascuna con un cucchiaio di composto e chiudiamole con lo spago da cucina. Ciò che avanze dal riempimento l'ho adagiato sul fondo della pirofila a contorno dei saccottini, una spolverata di pangrattato e in forno a 180° per circa 15 minuti (finchè non si dorano le foglie).
Un sapore delicato per accompagnare uno degli ultimi pranzi invernali! 
 


giovedì 1 marzo 2012

Reginette Broccolo Romano & Noci

La mia dolce metà sostiene che il broccolo romano sia psichedelico. La sua teoria è sostenuta dalla forma incofutabilmente psichedelica del broccolo privo delle sue foglie esterne.

Non avevo mai cucinato questo tipo di broccolo, ma incuriosita dalla sua forma e dal fatto che sia ancora di stagione (quindi lo trovo su tutti i banchi della verdura) ho pensato di creare un primo un pò psichedelico ;) Perchè noi, siamo anche un pò mangioni di pasta!
E allora ho sbollentato le cime del broccolo romano per circa 10 minuti. Le ho poi ripassate in padella con olio, sale, uno spicchio d'aglio e una spolverata di pepe. All'acqua di cottura della pasta ho aggiunto una bustina di zafferano ed ho cotto le reginette al dente per poi ripassarle in padella con qualche gheriglio di noce ed una spolverata di parmiggiano. Prima di servire ho aggiunto a crudo un filo d'olio piccante. 
Gustose e psichedeliche queste reginette! 


Ingredienti per circa 5 persone affamate!
1 Broccolo Romano
1 Spicchio d'aglio
2/3 cucchiai d'olio evo
1 bustina di zafferano
500 gr Reginette 
7/8 gherigli di noce
sale
pepe
parmiggiano reggiano
olio evo con peperoncino

Se avanza una porzione è ottima anche il giorno dopo e se volete cuocere meno pasta, metà del broccolo è buonissima anche come contorno!

lunedì 13 febbraio 2012

Cestini Verdi

Era una di quelle sera in cui apri il frigo e non sai cosa preparare per cena. Poi, ti ricordi di un rotolo di pasta sfoglia brisé nascosto dietro una busta di tris di verdura (cavolo verza, bieta e spinaci) già lavata e tagliata. E allora nasce l'idea!


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia brisé
Cavolo Verza, Spinaci, Bieta
Parmigiano Reggiano grattugiato
sale, olio evo

Semplici e facili. Ho stufato la verdura (circa 500 gr) e l'ho condita con sale e olio evo. Ho ritagliato la pasta sfoglia in quattro parti, ho disposto la verdura nel centro dei ritagli e raccolto gli angoli a formare dei cestini. Ho spolverato un pò di parmigiano sui cestini ed infornato a 180° per circa 15 minuti. 
Erano Ottimi!!

martedì 7 febbraio 2012

Profumo d'oriente: Fagottini Porro & Carote

Ci sono dei profumi che ti riportano nei ricordi, indietro nel tempo, in posti vicini o in luoghi lontani, ma in entrambi i casi sempre nei pressi del cuore.
Seguo molto LaboratorioVeg , il blog di una cuoca vegetariana/vegana genovese. E proprio in questo ricettario virtuale ho trovato una ricetta semplicissima e velocissima che mi ha fatto pensare all'Oriente, ai suoi sapori e ai miei ricordi.
Ho eseguito la sua ricetta degli "Involtini di porri e carote" , ma l'ho modificandola creando i miei Fagotti Porro & Carote.


Ingredienti
1rotolo di pasta sfoglia
1 porro 
2 carote
1 dado vegetale
olio evo
sale
pepe
1 uovo 

Lavare il porro, rimuovere la parte verde e la parte terminale. Eliminare il primo rivestimento ed affettarlo a rondelle. 
Lavare, pelare e tagliare a dadini le carote. Far saltare tutto in una padella antiaderente con due cucchiai d'olio. Aggiungere 1/2 bicchiere d'acqua, il dado vegetale, sale, pepe e far stufare per una decina di minuti.
Accendere il forno a 180°, stendere la pasta sfoglia e ricavare dei ritagli quadrati che poi riempiremo con le verdure. 
Quando le verdure si saranno ammmorbidite, toglierle da fuoco e con l'aiuto di un cucchiaino riempire i quadrati di pasta sfoglia e richiuderli come più vi piace (fagottino, involtino, raviolo etc). Disporre i nostri fagottini sulla placca da forno rivestita con un foglio di carta da forno, spennellare con un uovo sbattuto ed infornare.
Dopo circa 15 minuti o quando sono dorati, rimuoverli dal forno e servirli tiepidi. 
Io li ho accompagnati alla Salsa di Soia e poi mi sono immersa nei miei ricordi!

p.s.: non sottovalutate l'idea di creare una torta salata intera o delle mini quiche.

sabato 4 febbraio 2012

Il Cavolo è di stagione!

Ho scoperto che esistono una miriade di varietà di Cavolo: il cavolo verza, il cavolo nero, cavolo broccolo, cavolfiore, etc.
Il Cavolo è ora "di stagione", e si sa che la verdura di stagione è meglio che sia consumata in stagione, perchè fa bene a noi ed alle nostre finanze. 
Da piccola lo odiavo, qualunque tipo di varietà, per il suo odore così forte che mi disgustava e non mi tentava minimamente ad assaggiarlo. Invece ora mi piace moltissimo!!
E così, dopo aver acquistato un Cavolo Verza ho spulciato blog, riviste e libri di cucina alla ricerca di ricetta che risvegliasse le mia papille gustative e alla fine l'ho trovata!

Spaghetti con sugo alla Verza

La ricetta l'ho trovata sul numero di gennaio della rivista LaMiaCucinaVegetariana, ma ho apportato delle modifiche agli ingredienti.

Ingredienti per 4 persone
320 gr Vermicelli n.8
1/2 verza
1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno
1 dado vegetale
6 cucchiai di pane grattugiato
Olio evo 
Sale
Parmigiano grattugiato

  1.  Mondiamo il cavolo verza eliminando le foglie più esterne e tagliamolo a metà. Una metà possiamo conservarla e cucinarla a parte come più ci piace, magari per creare qualche contorno, e dedichiamoci a lavare e tagliare a striscioline la metà che ci serve per questa ricetta. Possiamo eliminare anche le coste centrali per rendere più tenero il sugo.
  2. Laviamo, peliamo e tagliamo a tocchetti il sedano e la carota. 
  3. Tritiamo lo scalogno 
  4. In una padella antiaderente ampia (io ho usato un wok) mettiamo l'olio a scaldare ed aggiungiamo lo scalogno, sedano, carota e verza.
  5. Lasciamo stufare per circa 20 minuti aggiungendo sale, pepe e 1/2 bicchiere di acqua e 1 dado vegetale. Oppure in un pentolino a parte fate sciogliere il dado vegetale ed aggiungete 1/2 bicchiere di brodo vegetale invece del bicchiere d'acqua :)
  6. Cuociamo gli spaghetti e scoliamo al dente per unirli al nostro sugo alla verza. 
  7. Contemporaneamente facciamo tostare in una padella antiaderente il pangrattato con un cucchiaio di olio evo e del peperoncino in polvere.
  8. Unire il pangrattato agli spaghetti ed aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato a fuoco spento .. e
Buon Appetito!!!