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martedì 5 febbraio 2013

Basta poco a far splendere il sole. Torta Cuore al Mandarino.

A volte, basta poco a colorare un pomeriggio di quasi pioggia. 

Un raggio di sole che filtra dalle nuvole fitte fitte, l'inchino gentile di un passante che mi lascia libero il passaggio mentre corro dietro al mio Paco, il portone lasciato aperto dal condomino sconosciuto, il campanello che suona e l'allegria che irrompe in un pomeriggio di creatività culinaria compulsiva.

Basta poco per rendere unici dei momenti di vita. 

Basta così poco a far splendere il sole.

Questa mattina curiosavo nel blog di una splendida persona ed ottima cuoca. La sua delicatezza e la capacità di rendere unico ogni suo piatto mi riportano sempre tra le sue pagine virtuali, e lì un pò mi sento a casa. 
Lei si chiama Sabina, ha un'amica inseparabile di nome Elsa e la sua cucina si trova vicino vicino alle più belle montagne del Nord Italia. Racchiude profumi e sapori nel suo blog "duebiondeincucina", ma ci sono anche storie che ti rapiscono. 

Lì ho trovato la ricetta per il Plumcake al mandarino, ma visto che non avevo lo stampo adatto l'ho trasformato nella Torta Cuore al Mandarino

La ricetta e tutto il procedimento li trovate proprio qui

Io l'ho seguita alla lettera :)


E poi è arrivata l'ora della merenda, dei colori e delle parole crociate. Sono piombati in casa i gemelli, lei e lui, che mi ricordano sempre quei gemelli del Dio delle piccole cose di Arundhati Roy. E a nove anni si è convinti che il sole splenderà sempre, oltre ogni nuvola e dietro ogni muso imbronciato. 


Quel che resta di questa merenda sana e deliziona sarà divorato domani a colazione! 

Grazie Sabina per questa semplice e gustosa ricetta!

E' stato facilissimo prepararla e poi ha soddisfatto grandi e piccini. Credo sia molto importante che tutte le nostre ricette siano fattibili da chiunque, ciò che le rende uniche e speciali è poi il tocco personale che talvolta può semplicemente essere il modo in cui si presentano.

Buona Notte!!

Sara

ps: questa ve la dedico


Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà..

max gazzè - splendere ogni giorno il sole

sabato 16 giugno 2012

Un dolcissimo flop: torta alle nocciole.

Dopo cena, mentre la tv trasmette quache film a caso o l'ipod ripete lo stesso disco dei Coldpla, io mi diverto a sperimentare nuove ricette..golose ovviamente!

Anche perchè devo placare questo trambusto nella mia testa. Qualce cosa migliore del cucinare? I pensieri mi rubano il tempo, quello che vorrei occupare con libri da iniziare o storie da finire rimaste in sospeso da un paio di settimane. 
C'è un cambiamento all'orizzonte. Sono scelte di vita che si fanno ogni tanto e quel momento è arrivato. Un raggio di sole che porta ventate di buio dentro, perchè per rin.correre la felicità bisogna rinunciare a qualcosa o qualcuno. Le lacrime di gioia si mischiano a quelle del dolore. Sorridere mentre si piange.

Perchè la vita è una sola e bisogna viverla per non avere rimpianti o rimorsi. 

ed ora vi presento il mio primo quasi flop. Ho trovato questa ricetta sul Nuovo Oracolo delle Torte. La ricetta non richiede l'uso della farina. ho seguito attentamente il procedimento e durante la cottura la torta non si è gonfiata al centro. Qualcuno sa dirmi il perchè?

Torta alle Nocciole

 200 gr di nocciole (io 180 gr Nocciole Giffoni)
4/5 uova (io 4 uova fresche)
 10 cucchiai di zucchero 
1 bustina Lievito vaniglinato Pan degli Angeli
un pizzico di sale

burro e pangrattato per la teglia

Tritare finemente le nocciole (possibilmente senza pellicina). A parte montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea e spumosa.
Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale.
Comporre l'impasto mescolando la crema, gli albumi, le nocciole tritate e la bustina di lievito. Versare il tutto in una teglia imburrata e cosparsa col pangrattato. 
La ricetta dice di Cuocere in forno a 180 ° per 40-45 minuti, ma io ho ridotto a 170° causa altitudine e dopo circa 25 minuti l'ho tolta dal forno perchè già cotta (rischiava letteralmente di bruciarsi).

 

In questa foto riuscite a vedere il piccolo cratere che si è formato nel centro?
L'impasto però meritava parecchio, soprattutto a colazione o merenda spalmandoci su un pò di nutella! 


Buon week end di sole, mare, montagna, ma soprattutto d'estate!!
un abbraccio a tutti voi!

Sara

domenica 22 aprile 2012

Mi ricorda la Sacher, però con le Fragole e la Panna!

Questo dolce non ha bisogno di presentazioni!
Quando l'ho fotografato il mio cuore galoppava in preda all'emozione. Ho aspettato la sera per tagliare la prima fetta, perchè questo dolce è stato un dolce dono per un gradito invito a cena di Rachele del blog Il Ricettario di Rachele che ci ha deliziato con le sua pizza!!

Questo dolce nasce per caso, come un'Amore a Prima Vista perchè volevo preparare una moretta, ma poi avevo anche le fragole ed il cioccolato fondente era tanto e allora eccola qui .. vi presento
La mia Versione di Sacher!

 "Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.

[...]
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro
"


Amore a Prima Vista di Wislawa Szymborska


La base è quella della Moretta:

2 uova
125 gr di zucchero
175 gr di farina 00
1/2 bicchiere di olio di semi
1/2 bicchiere di latte ps
1 bustina di lievito vaniglinato
25 gr di cacao amaro

per la farcitura:

3-4 fragole da frullare con un goccio di latte
3-4 fragole a tagliare a triscioline sottili
200 ml di panna da montare già zuccherata Hoplà
200 gr di Cioccolato Fondente minimo 60% cacao Lindt

Fragole per decorare

Ho preparato la base (per questa preparazione vi rimando alla Moretta) la sera prima e l'ho lasciata riposare fino al mattino dopo. 
Ho quindi iniziato a farcire la mia versione di sacher. Ho lavato e frullato 4 fragole con un goccio di latte. Ho versato questa cremina su entrambe le facce interne della base. Ho montato 100 ml di panna e con uno strato leggero ho rivestito una solo delle facce della base ricoperta dalle fragole frullate. Ho lavato e tagliato a striscioline sottili altre 4 fragole ed una parte le ho disposte sullo strato di farcia, mentre le altre le ho messe da parte per decorare il piatto. 

Ultimo strato prima di chiudere: ganache di cioccolato fondente :)
L'idea di inserire questa delizia, invece che la semplice fonduta di cioccolato fondente, mi è venuta dopo aver fatto un giro nel blog di Ilaria, e lei preparava una ganche di cioccolato bianco per decorare dei fantastici cupcakes! 
Per la ganache: portare a bollore 100 ml di panna liquida ed aggiungere 100 gr cioccolato fondente a pezzettini. Mescolare fino ad ottenere una cremina omogenea, fare raffreddare e poi montare con la frusta elettrica. In questo modo la crema di cioccolato fondente avrà una consistenza simile alla mousse. Aggiungere quest'ultimo strato nella nostra farcitura .. e chiudere!!



Et voilà la mia versione di sacher con le fragole sta prendendo forma!! La adagio su una griglia e preparo la fonduta con 100 gr di cioccolato fondente ed un paio di cucchiai d'acqua. Faccio colare la fonduta sulla torta e mi aiuto con una spatola per distribuire uniformemente il cioccolato sulla su tutta la superficie. 
Decoro con delle fragole e lascio riposare qualche ora. Prima di servire lasciatela fuori dal frigo almento un paio d'ore e servite decorando con fragole e panna montata :)

e con questa torta golosa che mi riempie d'orgoglio vi auguro una buona serata!
La nostra sarà caratterizzata da una tisana calda dopo un bagno caldissimo, un buon libro da leggere sul divano e poi a nanna presto..domani mattina abbiamo appuntamento dal veterinario per la peste Malù!

Ah, dimenticavo.. con questa ricetta partecipo al contest “La poesia del cioccolato" di  Vera in Cucina in collaborazione con Rasenti Home Design 


e visto chem sono una cioccolatodipendente, partecipo anche al Contest I Love Chocolate dei Blog Dolcizie ed Arte in Cucina

 
un abbraccio
Sara

sabato 31 marzo 2012

Le Camille della mamma

Mi serviva proprio questa primavera anticipata, questo sole che non si lascia intimidire dalle nuvole passeggere e quella pioggia che non è ancora riuscita a cadere, ma che lascia nell'aria, ogni domenica, il suo profumo. Il sole, il caldo, il cambio di stagione iniziato (anche se qui sui monti non bisogna azzardarsi a cambiare il guardaroba prima di maggio!), questi colori caldi anche tra i banchi della frutta al mercato, tutto insomma mi risolleva il morale e accresce la mia voglia di creare sapori che mi riportano a casa.
E allora, come ogni fine settimana, il mio quaderno di ricette si apre sulle pagine della mia vita, della mia infanzia, quando tutto era un gioco, musica, colori e corse in bicicletta. Aspettavamo la primavera, le sue giornate più lunghe, per gonfiare le ruote della bici, indossare il beretto per il sole perchè altrimenti ti bruci la fronte, e perderci tra campi di grano e distese di papaveri. 
La merenda però era quella della mamma, genuina e in abbondanza, per tutta la banda!

Ingredienti
(per circa 26 muffin o una teglia 26 cm)
2 uova medie
200 gr di zucchero
100 gr olio di semi di mais
100 gr di latte ps
1 pizzico di sale
300 gr di farina 00
1 bustina di lievito vaniglinato 
200 gr di carote grattugiate
50 gr di mandorle tritate 

Cottura
Forno a 180° per circa 15/20 minuti


Preriscaldare il forno a 180° e preparare su una teglia gli stampi per i muffin ben distanziati. Preparare tutti gli ingredienti e procedere :)
Lavare, pelare e grattugiare le carote. Tritare le mandorle. In una terrina sbattere con una frusta le uova, aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale, l'olio di semi di mais ed il latte. Setacciare la farina unita al lievito vaniglinato e mescolare il composto. Aggiungere le carote e per ultimo le mandorle. A questo punto aiutarsi con una forchetta per amalgamare bene il composto.
Riempire gli stampi per metà ed infornate fino a quando non si dorano. Vale sempre la regola dello stuzzicadenti asciutto ;)

Le Camille della mamma
Ottime questa mattina a colazione con una mega tazza di latte e cacao, deliziose per la merenda del pomeriggio con una tazza di tè nero aromatizzato al bergamotto, ma più di tutto sono eccezionali divorate tra l'erba alta in un campo di papaveri con le ginocchia sbucciate, le guance rosse e le mani che profumano di terra umida. 
Un giorno eravamo bambini e volevamo essere grandi. Oggi siamo grandi e ci piacerebbe tornare bambini, anche solo per un pomeriggio di primavera!



domenica 25 marzo 2012

La Ciambella Bicolore per la colazione del weekend

C'erano giorni in cui il fine settimana non puntavo la sveglia, ma mi svegliavo comunque presto, e poi restavo almeno un'ora in pigiama dopo il risveglio seduta in cucina a far colazione con la televisione accesa e il pranzo che già ribolliva tra i fornelli assonnati. Erano i fine settimana in cui vivevo ancora a casa, quelli dove trovavo pronto in tavola il ciambellone bicolore della mamma e le tazze della colazione a testa in giù sul loro piattino mai dello stesso colore. E allora, uno ad uno, sgusciavamo fuori dai nostri piumoni o trapunte di mezza stagione, rigorosamente tutti in pigiama, e iniziavamo il week end con la colazione in famiglia. :) 
Ingredienti
4 uova medie
150 gr di Latte ps
300 gr Zucchero
150 gr di Frumina o Fecola di Patate
300 gr di Farina 00
1 bustina di Lievito Vaniglinato
75 gr di Olio di Semi di Mais 
1 pizzico di sale
cacao amaro qb

Cottura
170° per circa 45 minuti

Con una frusta elettrica sbattere le uova e unire di seguito, sempre usando la frusta a velocità media: il latte, lo zucchero, il pizzico di sale, la bustina di lievito vaniglinato, l'olio di semi di mais (o altro di semi), la frumina e la farina setacciate. Imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella (io ne uso una in silicone cm 24). Versare 2/3 del composto nello stampo e nel rimanente aggiungere il cacao. Mescolare bene e versare anche questo nello stampo, cercando di distribuirlo omogeneamente sull'impasto chiaro senza però amalgamarli, altrimenti l'effetto bicolore non riesce. In forno a 170° per circa 45 minuti, vale sempre la regola dello stuzzicadenti asciutto a cottura ultimata, anche perchè vi ricordo che nella mia cucina in quota la temperatura ed i tempi di cottura sono leggermente differenti dalle cucine in pianura!
Durante la cottura, il cacao, più pesante, si depositerà sul fondo dello stampo ...et voilà .. effetto bicolore!
Che le vostre colazioni del week end siano ricche di cose buone, di dolci risvegli e cose belle da organizzare :)


mercoledì 14 marzo 2012

La Moretta: una delizia!

Oggi serviva un dolce!
Naturalmente al cioccolato. Perchè si sa che il cioccolato fa bene al cuore e all'umore, forse un pò meno al nostro girovita, ma quel che conta è assaporare il momento. Quindi godetevi il vostro Tête-à-tête con il signor cioccolato. Mettetevi comode, chiudete gli occhi e gustatevi questo dolce che per me è il migliore amico nei giorni no!

 per la base:
2 uova
125 gr di zucchero
175 gr di farina 00
1/2 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di latte ps
1 bustina di lievito vaniglinato
25 gr di cacao amaro

per la farcitura:
200 gr di cioccolato extrafondente 
Panna Hoplà da montare


La Moretta è una torta che non conoscevo prima di arrivare sull'Appennino. Al primo assaggio me ne sono innamorata, proprio con gli occhi a cuoricino.
Ho preparato la base la sera prima e dopo una notte di riposo (non ce la facevo ad aspettare che si raffreddasse, avevo troppo sonno!) l'ho farcita con cioccolato e panna. Ho usato uno stampo del diametro di 20 cm ed il bordo alto, così da avere l'aspetto di una tortina. Cottura circa 30 minuti a 180°. 


Quando la base si è ben raffreddata tagliarla a metà e preparare la farcitura.
Sciogliere a bagno maria il cioccolato extrafondente allungato con due cucchiai di panna ancora liquida. Versare il composto sulla base e, mentre si raffredda, montare la panna. 
Aggiungere lo strato di panna montata sullo strato al cioccolato e chiudere la Moretta. Decorare con zucchero a velo e panna montata. Lasciarla riposare almeno un'ora prima di servirla..io non sono riuscita ad aspettare e me la son pappata prima!! Deliziaaaaaa


venerdì 10 febbraio 2012

Cheesecake

A me piace così, semplice.
Che poi si fa sempre in tempo a guarnirla con cioccolato fondente, frutti di bosco, caramello, granella di nocciole o qualsiasi cosa super dolce.



Ingredienti
25o gr di Biscotti Orosaiwa
130 gr di Burro fuso
100 gr di Zucchero (anche di canna)
500 gr di Formaggio spalmabile
3 uova

Frantumate i biscotti secchi con l'aiuto delle vostre mani (è un antistress!) in una terrina ed uniteli al burro fuso. Amalgamare bene il tutto.
Preparare un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e disporro in una teglia da crostata. Disporre il composto di biscotti e burro nella teglia formando un bordo di circa 0,5 cm lungo i margini della teglia. 
Mentre la base della cheesecake riposa accendiamo il forno a 180° e prepariamo la crema al formaggio. Montiamo con la frusta elettrica le uova con lo zucchero ed aggiungiamo il formaggio spalmabile. Con l'aiuto di una spatola stendiamo il composto sulla base ed inforniamo per circa 10 minuti. Togliere dal forno quando al tatto la crema risulta collosa. 
Far raffreddare bene e poi gustatela come più vi piace!

Grazie alla Chef Samantha del delizioso ristorante "Sfizi di Iri Terminillo" per la ricetta.
 

lunedì 6 febbraio 2012

La crostata della Sere

La Sere è la mamma fantastica di un bambino fantastico. Ha il sorriso stampato, gli occhi allegri e una magia segreta nel preparare dolci.
Un giorno, non molto tempo fa, ho assaggiato la sua crostata con marmellata di albicocche. In realtà, ne ho divorato la metà :) e poi le ho fatto la corte per aver la ricetta. 
Sono passati i giorni da quell'amore a prima vista ed è arrivato il suo piccolo principino. Dopo alcune settimane si son trasferiti a Siena. Alla fine i mesi si sono susseguiti senza freno e della ricetta neanche l'ombra.
E poi per caso ieri mi arriva un'email con la sua ricetta!
Ho passato il pomeriggio ad immaginarla e a pregustarla. Era la seconda volta che preparavo una crostata, forse perchè nessuna ricetta prima aveva soddisfatto il mio palato.
Vi presento la Crostata della Sere!



Ingredienti per la Frolla
2 uova
100 gr circa di zucchero
100 gr di burro 
1/2 bustina di lievito vaniglinato
1 bustina di vanilllina o la buccia grattugiata di mezzo limone
250 gr circa di farina 00
Marmellata di Albicocche

Cottura
160°/170° per circa 20 minuti


Sbattare le uova in una terrina ampia. Aggiungere lo zucchero, il lievito, la vanillina ed il burro ammorbidito a temperatura ambiente (o aiutatevi con un minuto di microonde). Mescolare bene il tutto ed aggiungere la farina setacciata. Lavorare bene l'impasto con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo ed un pò colloso. Formare una palla compatta, avvolgerla in un foglio di pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Nel frattemmpo accendere il forno a 160° ed imburrare una teglia per crostate. 
Togliere la frolla da frigo e stenderla con l'aiuto di un mattarello. Disporla sulla teglia e con la frolla che avanza ricavare delle striscioline decorative (le mie erano troppo grandi). Stendere uno strato di marmellata sulla frolla bucherellata, decorare la frolla con le striscioline di frolla ricavate ed infornate. 
Quando inizia a dorarsi toglierla dal forno (circa 15/20 minuti) e farla raffreddare.
Pioggia di zucchero a velo e gustatela con una fumante tazza di té!


domenica 29 gennaio 2012

Torta al Cioccolato & Profumo di Arance




Ci sono dei pomeriggi in cui l'umore precipita come il sole al tramonto. In quei momenti l'unica cosa che può tirarci un pò su è il calore di una tazza di té nero aromatizzato al bergamotto e magari una fetta di torta al cioccolato che profuma d'arancia. 
Ho provato a fondere due ricette e sono riuscita a coccolarmi come piace a me con questa delisiossima torta al cioccolato e arance! 

Ingredienti per la torta
1 vasetto di yogurt bianco intero (io uso il Muller)
con il vasetto dello yogurt si fan le dosi! 
2 vasetti di Farina tipo 00
1 vasetto di Frumina
2 vasetti di zucchero
4 uova
1 pizzico di sale
1 bustina lievito vaniglinato Pan degli Angeli
1/2 vasetto di Olio evo 
1/2 Buccia Arancia Grattugiata
Cacao Amaro q.b.

Per il Ripieno
il succo di 1/2 Arancia
Marmellata di Arance Amare q.b.

Cottura
Forno preriscaldato a 180°
25-30 minuti circa 
[nb: vivere a 1600 mt modifica tempo e temperatura di cottura.]

Preriscaldate il forno a 180°.
In una terrina unire le uova allo yogurt ed amalgamarli con l'aiuto di una frusta elettrica. Aiutandovi con il vasetto vuoto dello yogurt per il dosassio degli ingredienti aggiungere 2 vasetti di zucchero, un pizzico di sale, 1 bustina di lievito vaniglinato e il 1/2 vasetto di olio evo. Amalgamare il tutto ed aggiungere 2 vasetti di Farina 00 ed 1 di Frumina. Continuare a mescolare con la frusta elettrica per far diventare il composto omogeneo. 
A questo punto, aggiungere il succo di 1/2 arancia filtrato con un passino e la buccia grattugiata di 1/2 arancia.

Continuate a mescolare ed aggiungete il Cacao Amaro fino a dare all'impasto un colore marrone scuro (a me piace così scura!). A volte aggiungo anche un goccio di latte parzialmente scremato se troppo denso e dei pezzetti di cioccolato fondente.

Versate l'impasto in una tortiera imburrata (io utilizzo una di quelle con l'apertura laterale) ed infornate a 180° per circa 25/30 minuti.
Il mio forno a 1600 mt non si comporta come un forno di città e quindi devo controllare attentamente la cottura dal 20°minuto :)

Al termine della cottura io spengo il forno e lascio la torta qualche istante all'interno per evitarle uno sbalzo troppo brusco di temperatura.Tolta dal forno la lascio intiepidire.

Intanto, preparate la bagna con 1/2 arancia spremuta filtrata, magari allngata con un goccio d'acqua) e scaldate la marmellata di arance amare. Tagliare quindi in due parti la torta al cioccolato, non a metà bensì un pò più verso l'alto.
Con l'aiuto di un pennello in silicone (io sto collezionando quelli di Forno&Fantasia) bagnate la base della torta con il succo d'arancia e ricoprite con la marmellata di arance amare.
Chiudere la torta e lasciare riposare per qualche ora.

Prima di servire potete decorare con spicchi d'arancia e se avete aggiungo dei pezzetti di cioccolato fondente potete anche scaldare leggermente al microonde la fette di torta.

Il contrasto dolce/amaro che lasciano sul palato il cioccolato e le arance rende per me queste torta una pura delizia.

Spero conquisti anche Voi!!