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martedì 2 settembre 2014

Settembre e i buoni propositi.

Settembre è sempre stato il mese dei buoni propositi, delle cose che iniziano e di quelle che si lasciano alle spalle. Lo stress è stato cancellato dalle vacanze di agosto, le scuole stanno per ricominciare ed anche tutti quei corsi a cui ci si voleva iscrivere a primavera stanno per ripartire. 

Questo accade nel mio vecchio mondo, quello europeo al di sopra dell'equatore, ma questa sensazione di (ri)partenza mi accompagna anche a distanza e mi fa stare bene, anzi direi che mi piace proprio. 
Qui in Brasile settembre non ha nessun significato particolare, qui l'anno nuovo è l'inizio di tutto, anche della scuola, quindi non si avverte quella sensazione di "ripartiamo da zero" che settembre in Europa porta con sè. Qui si riparte dopo il Carnevale, dopo l'estate si, ma qui l'estate non finisce mai.

Era il settembre del 2012 quando chiudevo l'ultimo scatolone in una cantina romana e senza rimpianti compravamo un biglietto della TAP Roma-São Paulo. Sono passati due anni da quella scelta, lasciare casa, le nostre abitudini, le nostre certezze ed i nostri più cari affetti. Sono passati due anni di adattamento, di traslochi, di nuovi amici, nuovi posti e nuove avventure. Non sono in vena di tirar somma, ma penso a come ora io questo posto lo chiamo casa

Spezzatino Vegano con proteina di soja




Ingredienti per 2 persone
1 Zucchina
1 Carota
1 patata
30 gr di proteina di soja disidratata
2 cucchiai di salsa di soja
Olio evo
Tempo di preparazione: 30 min

Difficoltà: facile

Lavare e tagliare a dadini le verdure. In una padella antiaderente aggiungere due cuchiai di olio evo e cuocere le verdure aggiungendo 1/2 bicchiere di acqua potabile e coprendole con un coperchio. Dopo circa 5 minuti aggiungere la soja disidratata ( io preferisco non lasciarla a mollo prima per evitare l'effetto spugna) e continuare la cottura. Quando le verdure e la soja saranno quasi cotte aggiungere la salsa di soja e completare la cottura. Non aggiungo sale perchè la salsa di soja è già abbastanza salata.
Il piatto è ben completo ed io lo servo da solo, senza nessun contorno. 


Con il mio settembre europeo ho fatto un patto: nuovi propositi anche quest'anno, ma facciamo in modo che non siano promesse al vento questa volta. 


Sara  

domenica 17 agosto 2014

Guacamole

Arrivo in Brasile e mi innamoro follemente dell'Avocado, ma la ricetta è messicana. 

Guacamole


Ingredienti 
Ingredientes 

1 Avocado maturo
4/5 pomodorini ciliegia
1 cipolla bianca piccola
1/2 lime spremuto
sale e peperoncino

1 abacate maduro descascado 
4/5 tomate cereja
1 cebola branca pequena
suco de 1/2 limão 
sal e pimenta

Tempo di preparazione: 15 min
Tempo de preparo: 15 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 

Sbucciare l'avocado e tagliarlo in pezzi grossolani. Versarlo poi in una scodella e schiacciarlo con l'aiuto di una forchetta, fino ad ottenere un composto omigeneo ma non liscio.
A parte tagliare a cubetti la cipolla e i pomodorini privati dei semi. Unirli all'avocado ed aggiungere il succo di lime, il sale ed un pizzico di peperoncino. 

Pique o abacate em pedaços grandes e esmague grosseiramente em uma tigela grande com um garfo. Adicione os ingredientes restantes e misture suavemente - não deixar ficar homogêneo, os pequenos pedaços fazem parte da receita. Prove e ajuste o tempero com mais suco de limão, sal e pimenta se desejar. 



Beijos. 

Sara

venerdì 8 agosto 2014

Crema di Zucca & Carote e il cielo sopra São Paulo.


Il cielo sopra São Paulo regala dei tramonti da togliere il fiato. Si riesce a cogliere ogni sfumatura di colore restando incantati, per non dire imbambolati, davanti al sole che fa il suo inchino e se na va. La parte che più mi cattura è quando il cielo inizia a colorarsi di rosa, poi violetto, e infine rosso arancione e giallo ocra.
Al mattino, invece, l'azzurro è brillante e le nuvole, se ce ne sono, sembrano fiocchi di cotone danzanti. La luce è intensa e forte, tipica di questo paese tropicale. Siamo in un altro emisfero e anche la luna sorride invece di mentire. 



Ora, qui siamo in pieno inverno e le temperature oscillano tra il 15 e 28 gradi, anche nell'arco della stessa giornata. Le case non hanno il riscaldamento, e quando la temperatura si abbassa rapidamente di 10 gradi il corpo ne risente e chiede aiuto per riscaldarsi.

Zuppa di Zucca & Carota
(Sopa de abobora e cenoura)


Ingredienti per 4 persone
Ingredientes para 4 pessoas

500 gr di Zucca 
2 carote di grandezza media 
1 lt di Brodo vegetale 
Olio evo
Sale
Peperoncino di Cayenne

500 gr de Abóbora Seca
2 Cenouras de tamanho medio
1 lt de Caldo de legumes 
Azeite Extra Virgem
Sal 
Pimenta vermelha em pó 

Tempo di preparazione: 45 min
Tempo de preparo: 45 min
Difficoltà: molto facile
Dificuldade: muito fácil 


Preparate il brodo vegetale, nella maniera classica o in quella più veloce usando 2 dadi vegetali dissolti in 1 litro di acqua bollente. 
Sbucciate e tagliate in piccole parti irregolari la zucca e le carote, dopodiché mettele a cuocere nel litro di brodo vegetale. Aggiungete il sale a gusto e lasciate cuocere a fiamma viva per circa 25 minuti. Controllate la cottura con una forchetta. 
Quando le verdure saranno cotte, lasciarle raffreddare e poi frullarle. Et voilá, la zuppa è pronta! 
Servire la zuppa ben calda condita con un filo d'olio evo a crudo ed una spolverata di peperoncino di Cayenne
A me piace accompagnare questa zuppa, o vellutata, com una ciotola di riso bianco condito semplicemente con del sesamo. 


Prepare o Caldo de Legumes. Pode ser feito de forma caseira ou, de maneira mais rápida, usando dois cubos de caldo de legumes dissolvido em 1 lt de água quente.
Descasque e corte em pequenos pedaços a abóbora e as cenouras, em seguida, cozinhá-las em um litro de caldo de legumes. Adicione sal a gosto e cozinhe em fogo alto por cerca de 25 minutos. Verifique o cozimento com um garfo. 
Quando os legumes estiverem cozidos, deixe-los esfriar e, em seguida, bate-los no liquidificador. Et voilá, a sopa está pronta! 
Sirva a sopa quente com um fio de azeite e uma pitada de pimenta em pó. 
Eu gosto de acompanhar esta sopa com uma tigela de arroz branco temperado simplesmente com gergelim.




e Buon week end! 

Sara

martedì 3 luglio 2012

Una tazza di Riso thai ed i pensieri volano Oltreoceano

Ebbene sì, i pensieri corrono Oltreoceano, verso sud. 

La mia cucina a 1600 si trasferisce in Brasile! Ecco, l'ho detto! 

Immaginate il frullato dei miei pensieri che si mischiano senza senso in questi giorni. Il tavolo della mia cucina è sommerso di quaderni di cucina, matite, evidenziatori, libri di grammatica brasiliana, film in lingua originale, l'ultimo romanzo italiano che sto tentando invano di leggere e la mia macchina foto pronta a catturare le mie ultime invenzioni tra i fornelli. E poi fa caldo anche qui tra i monti e la voglia di mangiare qualcosa di fresco si fa sentire.

Vi presento una cosetta rapida ed inventanta al momento, quando il frigo piange e lo stomaco brontola (perchè il tempo per far la spesa mica lo trovo in questo periodo!).

Insalata di Riso Thai profumato
riso thai profumato
finocchio
valeriana
mais
feta
noci
olio evo
sale


Ho aggiunto un cucchiaio di maionese vegetale e mi son pappata tutta la mia tazza! Secondo me ci stavano bene anche delle olive taggiasche. Ovviamente ho cotto il riso e quando si è freddato l'ho unito agli ingredienti a freddo. Meglio prepararla al mattino per il pranzo o a pranzo per la sera, così tutti i sapori si fondono. 

Un abbraccio a voi tutti e scusate se ancora non ho risposto a molti dei vostri commenti :) 

ps: mi sto documentando sulla cucina brasiliana! 

Sara

domenica 3 giugno 2012

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


L'estate è alla porta, anche se non ha ancora avuto il coraggio di bussare. 
E allora, mentre lei aspetta sull'uscio il momento giusto per annunciare il suo ingresso, nella mia cucina inizia ad esplondere la voglia di ospitare l'estate
Colori, fiori, suoni. Aria di cambiamento attraversa la nostra cucina a 1600 e non si lascia spaventare dalla corrente che tira tra la finestra della camera e la porta d'ingresso. 

 "Cercare il giusto senso da attribuire
il posto giusto in cui ti puoi collocare
per integrarti senza più soffrire, più soffrire
sentirti un piccolo pezzo di un grande universo perfetto"

Ed un primo piatto nasce per caso ritornando a casa con le buste della spesa cariche dopo la vacanza. 

Pasta Calamarata al sugo di Melanzane


 400 gr di pomodori pelati
1 spicchio d'aglio
1 melanzana tipo lungo
Basilico
Olio evo 
Sale 
un pizzico di zucchero
un pizzico di peperoncino

Pasta Calamarata n. 20 Garofalo
sale grosso

Ho preparato il sugo così: appena rosolato l'aglio con olio evo ho aggiunto la melanzana lavata e tagliata a dadini. Dopo poco ho unito il pomodoro, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero e mezzo bicchiere d'acqua. Ho coperto e lasciato cuocere a fuoco lento. Verso la fine della cottura ho aggiustato di sale ed aggiunto un pizzico di peperoncino ed il basilico. Ho tolto l'aglio ed ho lasciato riposare il sugo mentre preparavo la pasta. Scolata al dente e ripassata al volo con il sugo di melanzane! Ottima aggiungerei.


E mentre sperimento spadellando nella mia cucina a 1600 la mia mente vola ed i pensieri frullano.

"Voltare pagina per dare una svolta decisiva
se è troppo statica la vita poi diventa distruttiva
lascerò agli altri il retrogusto della normalità e guarderò in avanti
senza più avere rimpianti, senza più avere rimpianti"
 

Otto Ohm - Voltare Pagina
(qui)

E con questa ricetta partecipo al Contest di Fiordirosmarino, che scade Oggi!

Buona serata a tutti voi!
un abbraccio
Sara

lunedì 2 aprile 2012

Il Regalo Turco e la mia Insalata di Farro

Mi hanno sempre raccontato di tramonti affascinanti alle spalle della Moschea Blu, di profumi d'Oriente tra le bancarelle del Mercato delle Spezie e della profondità dello sguardo delle donne turche. Sono stata ad Istanbul solo nei racconti degli altri, ho visto queste meraviglie solo nelle loro foto, ma un giorno ci saranno i miei racconti da scrivere e le mie foto da ammirare. Intanto, però, penso a quella terra così vicina ma così lontana dalla nostra cultura, dal nostro essere occidentali.
In uno dei suoi recenti viaggi nella capitale turca, la mamma della mia dolce metà mi ha portato uno splendido regalo, anzi due! Si tratta di un bellissima scodella -non mi piace molto questa parola ma credo renda meglio l'idea- decorata a mano (su sfondo verde, il mio colore preferito!) e di una varietà di spezie che non ho ancora avuto il coraggio di aprire per non rovinare la precisione con cui erano state imballate. Anche il dono dipinto a mano e ben custodito nella mia cucina non era ancora stato usato (mi è stato regalato un paio di mesi fa!) fino ad oggi :) poi, con il caldo dei giorni scorsi ho pensando di riproporre una delle mie insalate di cereali fredde e quale posto migliore in cui presentarla se non quello splendido regalo turco?

 Farro
Rucola
Pomodori Ciliegini
Mozzarella o Feta
Olive nere
Olio evo
Sale
Aceto Balsamico o Crema di Aceto Balsamico

Mentre cuocevo il farro ho lavato e tagliato la verdura, tagliato a pezzettini la mozzarella e denocciolato le olive nere. Condito il tutto in attesa del farro messo a raffreddare dopo la cottura. A me piace molto tiepido e non freddo da frigorifero, quindi se lo consumo il giorno dopo lo lascio almeno un'ora fuori da frigo prima di servirlo.
Ottimo come piatto unico, ma ideale anche come antipasto in monoporzioni nelle cene con amici esigenti. :) 


Questo dono, per me, è più prezioso di un gioiello. E poi, mentre lo osservavo per cercare le differenze tra le decorazioni hand made, ho pensato al viaggio che un giorno farò! 

Vi Auguro una Buona Settimana!!

sabato 31 marzo 2012

Risottino agli Asparagi Selvatici

Vi ricordate gli Asparagi Selvatici che mi avevano regalato?
Sono rimasti un paio di giorni a mollo stile mazzo di fiori e poi sono finiti letteralmente in padella per deliziare i nostri palati con questo risottino.

 Asparagi Selvatici 
una Noce di Burro
Brodo Vegetale
Riso Carnaroli
Parmiggiano Reggiano
sale

Ho lavato molto bene sotto acqua corrente gli asparagi e li ho privati della loro parte terminale, quella più dura. Li ho sbollentati nella pentola dove stavo preparando il brodo vegetale (rapido con un dado vegetale in circa un litro d'acqua) e poi li ho ho uniti al burro in un tegame bordo alto. Aggiungere il riso e il brodo un pò alla volta, salare. Parte degli asparagi li ho frullati con un bicchiere di brodo e poi li ho uniti al risotto in cottura. A termine cottura mantecare il risotto con un pugno di parmiggiano reggiano e servire.
Il sapore risulterò delicato e pungente :) semplicemente delizioso per i nostri palati.

Si attendono doni che la terra, o l'orto del babbo della mia amica, vorrà regalarci nei prossimi mesi di primavera arida ed anticipata così potrò creare nuovi e buonissimi piatti!!

Buon weekend!

domenica 25 marzo 2012

Insalata Scarola con Capperi e Olive

Le cose semplici sono le più buone. 
Mio nonno mi ha sempre insegnato che la semplicità non oscura la bellezza delle cose, degli ingredienti tra i fornelli, dei sentimenti, dei visi delle donne con poco trucco e delle persone con i loro gesti. Tutto quel che faceva era caratterizzato dalla semplicità, soprattutto nella sua cucina. Ed ora, che sono anch'io una donna con poco trucco sul viso e senza macchie scure sul cuore, tutti i suoi piatti diventano anche i miei :)  

1 cespo di Insalata Scarola
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di Olio evo
1 cucchiaino di Capperi Salati
Olive Nere 

Ho lavato, mondato e messo a stufare la scarola in una padella tipo wok con l'olio, l'aglio e un pò d'acqua. Quando l'insalata si è ammorbidita, ho aggiunto i capperi e le olive. Le olive che usava mio nonno erano le taggiasche, ma in casa avevo solo quelle al forno che non sono da meno. Non ho aggiunto sale perchè sia i capperi sia le olive erano già salati, quindi ho evitato di insaporire troppo la verdura. Ho lasciato cuocere circa mezz'ora e poi ho servito con delle bruschette di pane sciapo condito con un filo d'olio e un pizzico di sale :) Purtroppo il pane bruschettato non è sopravvissuto a lungo per essere immortalato nella foto..pappato in un baleno! 
Buona Domenica!

mercoledì 21 marzo 2012

Risotto al Radicchio: connubio di semplice bontà!

Sono ghiotta del Radicchio di Treviso precoce! Mi piace quel suo sapore amarognolo associato a qualcosa di dolce, tipo la scamorza a fette da fonderci su. Rosso e croccante, l'ho provato con un risottino semplicissimo e delizioso.

 Ingredienti per 2 persone

1/2 cespo di Radicchio
2 cucchiai Olio evo
Sale
Pepe
Brodo Vegetale qb
140 gr di riso Carnaroli

Preparare il brodo vegetale (io aggiungo semplicemente un cuore di brodo in circa 1 litro di acqua). Lavare il Radicchio, mettere da parte un paio di foglie intere per la decorazione del piatto, e tagliarne metà a rondelle. In un tegame dal bordo alto (circa 10 cm) versare l'olio evo e gran parte del radicchio, ne lasciamo un pò da aggiungere quasi a fine cottura del risotto (così resta più croccante!).
Aggiungere il sale ed il pepe e lasciare ammorbidire il radicchio, aggiungendo anche un pò di brodo vegetale. Aggiungere poi il riso (prima di iniziare la cottua, io lo lascio qualche istante immerso nell'acqua fredda, così perde un pò di amido) ed il brodo un pò alla volta mescolando. Quasi a cottura ultimata, aggiungere il radicchio rimanente e se volete potete mantecare con una noce di burro (io non l'ho fatto) e del parmiggiano (questo sì, perchè  mi piace tanto!).
Decorare e servire. Semplicemente Buono!!!
Buona Primavera a tutti!


giovedì 1 marzo 2012

Reginette Broccolo Romano & Noci

La mia dolce metà sostiene che il broccolo romano sia psichedelico. La sua teoria è sostenuta dalla forma incofutabilmente psichedelica del broccolo privo delle sue foglie esterne.

Non avevo mai cucinato questo tipo di broccolo, ma incuriosita dalla sua forma e dal fatto che sia ancora di stagione (quindi lo trovo su tutti i banchi della verdura) ho pensato di creare un primo un pò psichedelico ;) Perchè noi, siamo anche un pò mangioni di pasta!
E allora ho sbollentato le cime del broccolo romano per circa 10 minuti. Le ho poi ripassate in padella con olio, sale, uno spicchio d'aglio e una spolverata di pepe. All'acqua di cottura della pasta ho aggiunto una bustina di zafferano ed ho cotto le reginette al dente per poi ripassarle in padella con qualche gheriglio di noce ed una spolverata di parmiggiano. Prima di servire ho aggiunto a crudo un filo d'olio piccante. 
Gustose e psichedeliche queste reginette! 


Ingredienti per circa 5 persone affamate!
1 Broccolo Romano
1 Spicchio d'aglio
2/3 cucchiai d'olio evo
1 bustina di zafferano
500 gr Reginette 
7/8 gherigli di noce
sale
pepe
parmiggiano reggiano
olio evo con peperoncino

Se avanza una porzione è ottima anche il giorno dopo e se volete cuocere meno pasta, metà del broccolo è buonissima anche come contorno!

lunedì 20 febbraio 2012

Torta salata Ricotta & Funghi

Ho un debole per le torte salate. Sono semplici e mettendo insieme ingredienti variegati si riesce a creare anche qualcosa di unico e mai provato.
E poi, noi si lavora il weekend e nella pausa pranzo abbiamo bisogno di un pasto rapido, magari già preparato il giorno prima. Qualcosa che basta scaldarla o saltarla in padella et voilà il pranzo è servito. Così, tra una canzone e l'altra della finale di SanRemo ho iniziato a preparare la torta salata della domenica. Volevo andare sul mio classico: spinaci e ricotta, ma dopo aver unito un uovo alla ricotta ho aperto il frigo e gli spinaci non c'erano. Provo nel freezer, niente. Allora ho pensato cosa potesse andar bene con la ricotta di tutto quello che avevo nella mia dispensa (ben poco nel fine settimana!) e poi ho pensato alla mia carissima amica Ceci, che nel suo blog ci ha presentato di recente una ricetta con ravioli freschi ripieni di ricotta e funghi e allora è nata questa torta salata...superdeliziosa!!!


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia (Buitoni)
250 gr di ricotta 
300 gr circa di funghi champignon
1 spicchio d'aglio
2/3 cucchiai Olio evo 
1 uovo 
peperoncino
sale
prezzemolo fresco

Ho steso la pasta sfoglia, l'ho bucherellata con una forchetta e l'ho lasciata riposare mentre preparavo il ripieno. 
In una padella antiaderente ho aggiungo l'olio evo e lo spicchio d'aglio. Ho fatto scaldare appena ed ho aggiunto i funghi ancora surgelati. Li ho fatti cuocere per circa dieci minuti aggiungendo sale, prezzemolo fresco e peperoncino (Cannamela frantumato). 
Li ho poi lasciati raffredare mentre univo in una terrina la ricotta con l'uovo. A questa crema ho aggiunto poi i funghi. Ho assaggiato per regolare le spezie e poi ho disposto il ripieno nella sfoglia. 

Una spolveratina rapida di parmiggiano prima di mettere in forno a 170° per circa 15 minuti(ricordate che la mia cucina si trova tra i monti a quota 1600 quindi la temperatura ed il tempo di cottura possono variare in città).

Una delizia il pranzo rapido della domenica!! Ho accompagnato un'insalata rapida con Iceberg e finocchi.




giovedì 16 febbraio 2012

Muffin ai carciofi

Ci sono dei momenti in cui la fame ti assale, magari dopo ore davanti al computer mentre si lavora o nel bel mezzo di un pomeriggio uggioso passato sul divano. E poi ci sono quei giorni in cui la voglia di carciofi non si placa e dopo un primo piatto da leccarsi i baffi si pensa subito ad una nuova creazione. Così nascono questi muffin ai carciofi!
L'impasto è lo stesso che ho usato per il Plumcake Mediterrano, sostituendo però ai pomodori secchi i cuori di carciofi sott'olio. La dose è per circa 20 muffin. L'unico consiglio che posso darvi è di usare meno parmigiano reggiano, perchè il suo sapore forte copre quello dei carciofi.

Ottimi come aperitivo/antipasto, per accompagnare formaggi, insalate o zuppe delicate e da portare a lavoro come spuntino :)

mercoledì 15 febbraio 2012

Riccioli d'oro & Cuor di Carciofi

Oggi a pranzo. Da leccarsi i baffi!


Ingredienti
150 gr di cuori di carciofi surgelati :)
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di Olio evo
2 cucchiai di panna 
1 bustina di zafferano
sale
parmigiano reggiano 
280 gr di pasta Riccioli Garofalo

In una padella antiaderente ho versato l'olio evo ed aggiunto lo spicchio d'aglio. Appena scaldato l'olio ho aggiunto i carciofi surgelati e mezzo bicchiere d'acqua. Ho coperto e lasciato ammordibire i carciofi. Intanto ho messo su l'acqua per la pasta, l'ho salata con un pugno di sale grosso ed ho aggiunto la bustina di zafferano. 
Quando i carciofi si sono ammorbiditi ho aggiunto un pò di sale, due cucchiai di panna e due cucchiai di acqua di cottura della pasta. 
Ho cotto la pasta e l'ho scolata al dente per poi ripassarla qualche istante con il sugo. Spolverata di parmigiano e questi riccioli son pronti per essere pappati!!!

lunedì 13 febbraio 2012

Cestini Verdi

Era una di quelle sera in cui apri il frigo e non sai cosa preparare per cena. Poi, ti ricordi di un rotolo di pasta sfoglia brisé nascosto dietro una busta di tris di verdura (cavolo verza, bieta e spinaci) già lavata e tagliata. E allora nasce l'idea!


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia brisé
Cavolo Verza, Spinaci, Bieta
Parmigiano Reggiano grattugiato
sale, olio evo

Semplici e facili. Ho stufato la verdura (circa 500 gr) e l'ho condita con sale e olio evo. Ho ritagliato la pasta sfoglia in quattro parti, ho disposto la verdura nel centro dei ritagli e raccolto gli angoli a formare dei cestini. Ho spolverato un pò di parmigiano sui cestini ed infornato a 180° per circa 15 minuti. 
Erano Ottimi!!

martedì 7 febbraio 2012

Profumo d'oriente: Fagottini Porro & Carote

Ci sono dei profumi che ti riportano nei ricordi, indietro nel tempo, in posti vicini o in luoghi lontani, ma in entrambi i casi sempre nei pressi del cuore.
Seguo molto LaboratorioVeg , il blog di una cuoca vegetariana/vegana genovese. E proprio in questo ricettario virtuale ho trovato una ricetta semplicissima e velocissima che mi ha fatto pensare all'Oriente, ai suoi sapori e ai miei ricordi.
Ho eseguito la sua ricetta degli "Involtini di porri e carote" , ma l'ho modificandola creando i miei Fagotti Porro & Carote.


Ingredienti
1rotolo di pasta sfoglia
1 porro 
2 carote
1 dado vegetale
olio evo
sale
pepe
1 uovo 

Lavare il porro, rimuovere la parte verde e la parte terminale. Eliminare il primo rivestimento ed affettarlo a rondelle. 
Lavare, pelare e tagliare a dadini le carote. Far saltare tutto in una padella antiaderente con due cucchiai d'olio. Aggiungere 1/2 bicchiere d'acqua, il dado vegetale, sale, pepe e far stufare per una decina di minuti.
Accendere il forno a 180°, stendere la pasta sfoglia e ricavare dei ritagli quadrati che poi riempiremo con le verdure. 
Quando le verdure si saranno ammmorbidite, toglierle da fuoco e con l'aiuto di un cucchiaino riempire i quadrati di pasta sfoglia e richiuderli come più vi piace (fagottino, involtino, raviolo etc). Disporre i nostri fagottini sulla placca da forno rivestita con un foglio di carta da forno, spennellare con un uovo sbattuto ed infornare.
Dopo circa 15 minuti o quando sono dorati, rimuoverli dal forno e servirli tiepidi. 
Io li ho accompagnati alla Salsa di Soia e poi mi sono immersa nei miei ricordi!

p.s.: non sottovalutate l'idea di creare una torta salata intera o delle mini quiche.

sabato 4 febbraio 2012

Il Cavolo è di stagione!

Ho scoperto che esistono una miriade di varietà di Cavolo: il cavolo verza, il cavolo nero, cavolo broccolo, cavolfiore, etc.
Il Cavolo è ora "di stagione", e si sa che la verdura di stagione è meglio che sia consumata in stagione, perchè fa bene a noi ed alle nostre finanze. 
Da piccola lo odiavo, qualunque tipo di varietà, per il suo odore così forte che mi disgustava e non mi tentava minimamente ad assaggiarlo. Invece ora mi piace moltissimo!!
E così, dopo aver acquistato un Cavolo Verza ho spulciato blog, riviste e libri di cucina alla ricerca di ricetta che risvegliasse le mia papille gustative e alla fine l'ho trovata!

Spaghetti con sugo alla Verza

La ricetta l'ho trovata sul numero di gennaio della rivista LaMiaCucinaVegetariana, ma ho apportato delle modifiche agli ingredienti.

Ingredienti per 4 persone
320 gr Vermicelli n.8
1/2 verza
1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno
1 dado vegetale
6 cucchiai di pane grattugiato
Olio evo 
Sale
Parmigiano grattugiato

  1.  Mondiamo il cavolo verza eliminando le foglie più esterne e tagliamolo a metà. Una metà possiamo conservarla e cucinarla a parte come più ci piace, magari per creare qualche contorno, e dedichiamoci a lavare e tagliare a striscioline la metà che ci serve per questa ricetta. Possiamo eliminare anche le coste centrali per rendere più tenero il sugo.
  2. Laviamo, peliamo e tagliamo a tocchetti il sedano e la carota. 
  3. Tritiamo lo scalogno 
  4. In una padella antiaderente ampia (io ho usato un wok) mettiamo l'olio a scaldare ed aggiungiamo lo scalogno, sedano, carota e verza.
  5. Lasciamo stufare per circa 20 minuti aggiungendo sale, pepe e 1/2 bicchiere di acqua e 1 dado vegetale. Oppure in un pentolino a parte fate sciogliere il dado vegetale ed aggiungete 1/2 bicchiere di brodo vegetale invece del bicchiere d'acqua :)
  6. Cuociamo gli spaghetti e scoliamo al dente per unirli al nostro sugo alla verza. 
  7. Contemporaneamente facciamo tostare in una padella antiaderente il pangrattato con un cucchiaio di olio evo e del peperoncino in polvere.
  8. Unire il pangrattato agli spaghetti ed aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato a fuoco spento .. e
Buon Appetito!!! 


venerdì 3 febbraio 2012

Plumcake mediterraneo

Se il freddo si fa intenso bisogna scaldarsi il cuore, le mani ed il palato. Questo è il periodo adatto per sperimentare zuppe, mischiando legumi e cereali. Magari accompagnando il tutto con un plumcake dal sapore mediterraneo, per non dimenticare che anche questo freddo finirà e che l'inverno presto lascerà spazio alla primavera.

Ho trovato la ricetta del plumcake salato sul numero 3 di Forno&Fantasia, ma ho pensato di modificarla, semplificandola. Perchè, a volte, le cose semplici sono le migliori.

Ingredienti 
burro e farina per lo stampo
125 gr Parmigiano grattugiato
350 gr Farina 00 
2 cucchiaini di lievito istantaneo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
Pepe nero q.b.
2 uova
250 ml di yogurt bianco 
2-3 cucchiai di olio evo
Pomodori Secchi sott'olio q.b. 
1 uovo sbattuto in un pò d'acqua fredda

Occorre
1 stampo per pane in cassetta da circa 900 gr

Cottura
temperatura 180°
tempo 40-45 minuti

Preriscaldate il forno a 180° ed imburrate lo stampo. 

Assicuratevi di aver preparato tutti gli ingredienti, poichè l'azione combinata di lievito, yogurt e bicarbonato fa lievitare rapidamente l'impasto, ma l'effetto è di breve durata. Quindi bisogna infornare in breve tempo il plumcake.


Mettere a scolare i pomodori secchi disponendoli su dei fogli di carta assorbente e poi ridurli a striscioline sottili. 
Grattugiare il parmigiano.
Setacciare in un'ampia terrina la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale ed il pepe. 
In un'altra terrina sbattere le uova. Fare lo stesso con lo yogurt e l'olio evo, poi aggiungerli alle uova e battere tutto insieme.
Nella terrina in cui abbiamo setacciato la farina unire il parmigiano e buona parte dei pomodori secchi (tenete da parte qualche strisciolina da usare per decorare il plumcake). Amalgamare gli ingredienti e fornare un incavo al centro dove aggiungere la preparazione a base di yogurt. 
Mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto denso ed appiccicoso. Se troppo denso aggiungere un pò di latte. 
Trasferire il composto con una spatola nello stampo e con l'uovo sbattuto nell'acqua fredda spennellare e lisciare la parte superiore. Prima di infornare decorare con qualche strisciolina di pomodori secchi. 





La cottura nella mia cucina a 1600 mt è stata di circa 60 minuti, ma in pianura è indicata una cottura di circa 40-45 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stuzzicadenti nel centro del plumcakme, ne uscirà asciutto quando sarà cotto. 

Lasciare risposare per circa 10 minuti prima di toglierlo dallo stampo. 

Potete servirlo ad accompagnare delle zuppe di cereali o di legumi, oppure come aperitivo tagliato a fette e accompagnato da qualche pomodoro secco.
Si conserva per qualche giorno e si può anche tostare!!!
Noi l'abbiamo trovato delizioso e per qualche istante ci siamo tuffati nella primavera che arriverà.
Buon Appetito!!