"Vieni a Roma questo weekend?" Lui
"Credo di sì, perchè?" Io
"Vorrei portarti a cena fuori!" Lui
"..." Io emozionata
"Andiamo a Trastevere, in una trattoria nascosta in un vicolo, a mangiar Cacio & Pepe!!" Lui entusiasta
"O.o pasta e formaggio?" Io perplessa
"Non è una pasta qualunque! Vedrai, te ne innamorerai!" Lui ancor più entusiasta
"Se lo dici te.." Io ancor più perplessa
Sono passati quasi sette anni da quel piatto di Cacio & Pepe. Mi sono innamorata dei Vicoli si Trastevere, della Trattoria nascosta tra i vicoli e dei suoi tavoli di legno pieghevoli, della Notte Romana, della Casa delle Bambole (questa è un'altra storia) e di Lui, ovvio!
Ho imparato a preparare questo piatto, all'apparenza semplicissimo, subito dopo essermi trasferita a Roma e dopo innumerevoli tentativi e consigli di vere romane esperte, la mia Versione è arrivata ad assomigliare all'originale :) A quel punto ci siamo trasferiti sui monti, dove ho imparato altri piatti della tradizione locale, e questo piatto cartolina romano me lo son portata dietro!
Ingredienti per 4 persone
100 gr di Pecorino Romano
sale, pepe qb
olio evo
500 gr Tonnarelli o Stringozzi di grano duro
Metter su l'acqua per la pasta aggiungendo poco sale. In una terrina grattugiare il pecorino (o potete scioglierlo a bagno maria aggiungendo acqua di cottura per formare la cremina), aggiungere due cucchiai di olio evo, macinare il pepe nero e formare una cremina aggiungendo acqua di cottura. Quando la pasta sarà cotta scolarla e versarla nella terrina. Tenere da parte un bicchiere d'acqua di cottura nel caso fosse troppo densa la cremina di pecorino. Il pecorino ed il pepe rendono questo piatto unico dal sapore pungente. Regolatevi col pepe, anche se nella versione romana pizzica :)
Servite comunque con una leggera macinata di pepe nero.
Divina!!
E questa invece è la mia Malù in convalescenza un paio di giorni fa, perchè ora è già tornata la pazza di sempre, anche se non può scatenarsi fino alla prossima settimana.
Da lunedì Vacanza per me!!!!
un abbraccio
Sara & C.


